lunedì 11 febbraio 2008

Roma, reggeme er moccolo stasera. Ovvero la cacio e pepe senza pepe





Nel post precedente l'antefatto.

Qui invece quanto è venuto fuori dalla mia testolina malpensante.

Insomma, davvero complicato coniugare il tutto: gusto, intelligenza, limitazione dei consumi.

E se quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare io devo confessare che stavo per gettare la spugna, altrochè!
Ma poi...
Al supermercato m'è venuto da canticchiare...Roma nun fa la stupida stasera e il pezzo di pecorino romano (DOP) è volato nel carrello (provenienza agro romano-pontino km più km meno e quindi assolutamente di zona) damme na mano a faglie dì de si...farina di grano duro provenienza chieti e lì bella battaglia siamo già almeno a 250 km complessivi per i due prodotti.
ma tant'è, se compro la farina ne compro quantità industriali e allora...diciamo che con me risparmiano i viaggi e poi busillis nota marca di semola di grano duro prodotta a corato o mulino straconosciuto e a chieti? quanto distano le due da roma?
vince chieti 200 km vs i 300 di corato.
(ovviamente la farina ce l'ho già a casa, un viaggio chieti-roma risparmiato)
e poi?

E poi mi ricordo che ho appena raccolto i 5 limoni che il mio alberello mi ha regalato per quest'anno, che nella vasca delle erbe aromatiche le mie piantine stannno germogliando un'altra volta per il terzo anno consecutivo.
Il pepe proviene da lidi troppo lontani, non se ne parla nemmeno.

Così mi butto in cucina tranquilla e impasto mentre le bambine cercano di rubarmi un pezzetto di pasta per fare la pizza appiccicandola sul muro :)

Ho impastato un pò di farina con acqua tiepida e sale e lasciato la pasta a riposare per riprendere elasticità





Tirato una sfoglia di un paio di mm e arrotolato e poi zac zac e zac con dei colpi netti di coltello ne ho ricavato delle lunghe strisce.
Tonnarelli? Spaghettoni? Bah, non saprei.
li ho messi a seccare allargandoli su un vassoio infarinato per circa 3 ore e ho fatto dell'altro.
al momento buono ho messo su l'acqua e ho buttato giù la pasta.
Nel frattempo in una ciotolina ho messo un pò di foglioline di timo, di origano e la buccia grattuggiata del limone.
E poi abbondantissimo pecorino grattato in una ciotola e stemperato con un pò d'acqua di cottura della pasta a formare una cremina.
La pasta l'ho tirata su con il ragno e l'ho versata nella ciotola.
Insomma alla fine è solo una semplicissima cacio e pepe...senza pepe!

25 commenti:

Claudia ha detto...

ma brava!
che idea spettacolare, semplice ma d'effetto
:*
Cla

marcella candido cianchetti ha detto...

che forza e reggemoce er moccolo buon inizio di settimana

Lory ha detto...

Impietoso???
Senti va,organizza le prossime ferie agosto però, perchè prima sarò al mare...;-)))

enza ha detto...

solo se mi insegni a tagliare la pasta con il coltello come dio comanda ehehehe

Moscerino ha detto...

acc! hai ragione, al pepe non avevo pensato....peccato!

cuochetta ha detto...

a parte che la pasta cacio e pepe mi ricorda la mia prima cenetta a lume di candela con il mio allora fidanzato ed ora maritino (eravamo in una trattoria c/o Largo Argentina a Roma)...

Io ti ammiro proprio perchè nonostante 3 splendide fanciulle che ti gironzolano riesci a fare delle cose spettacolari...

Io solo oggi mi sto riprendendo da una delle settimane più faticose dell'essere mamma....

Un bacio!
Anna

enza ha detto...

chiarisco l'enza-pensiero.
Avere un figlio solo è molto peggio che averne 3 (e tutti lì a dire, bum l'ha sparata grossa).
vi spiego perchè: per un figlio la mamma è tutto, specie se è la mamma quella più libera in termini di tempo tra i due genitori.
Si diventa tutto, mamma, compagno di giochi, vittima sacrificale, unica figura di riferimento, quella da tiranneggiare e da coprire di baci.
Il tempo è un concetto assoluto, la mamma non può fare niente e il bambino non fa niente senza la mamma.
Un assoluto, un imperativo categorico che ti toglie il fiato, che fa diventare irritabili e nervosi...presi totalmente dal piccolo.
Quando è arrivata Livia (l'unica dlle mie 3 figlie "programmata") la mia vita è migliorata notevolmente e anche il rapporto con sara ne ha beneficiato.
Le due corrono, si picchiano, litigano in continuazione ma anche giocano, si danno man forte, si parlano la sera nei lettini, prendono il biberon insieme e sono complici in tutto, anche nelle marachelle.
e io respiro.
Il mio tempo è tornato ad essere relativo, i momenti di gioco sono più semplici, le ho coinvolte entrambi nelle mie passioni fanno la pasta con me, curiamo insieme le piante, seminiamo, innaffiamo.
Io da mamma ho trasmesso (almeno cerco di trasmettere) alle mie bambine le mie passioni le travesto da giochi e loro mi consentono così di dedicarmi a quello che mi piace senza sentirmi in colpa e soprattutto godendo insieme a me di questi momenti.
E' diventato un piacere, non sono più l'unico primo motore immobile, riesco a respirare, ad avere più tempo per fare le cose che mi piacciono e questo mi fa stare bene.
Adesso anche marta comincia ad interagire, certo, diventa abbastanza pericolos perchè i due mostri vorrebbero coinvolgere la cicciona in giochi non adeguati a una bimba che non ha nemmeno un anno ma hanno anche allo stesso tempo attenzione per la sorellina più piccola e questo facilita ulteriormente le cose.
andare al super, nonostante gli strilli è divertente, cucinare è divertente, curare il microgioardino/terrazzo è divertente e il morale ci guadagna.
per questo dico che avere 3 figli è molto meglio che averne uno solo...
certo sto portando all'estremo il concetto.
è comunque molto faticoso ma già il fatto che per alcuni minuti possano giocare tra loro senza coinvolgermi mi rende più piacevole e meno pesante star con loro per il resto del tempo...
e così anche il blog ci guadagna :)

cuochetta ha detto...

Enzaaaa
mi hai fatta morireee!
che bello l'Enzapensiero...
vorrà dire che stasera lo faccio leggere a V e ci mettiamo subito all'operaaaa!
;-)

Un bacio alle 3 e alla loro mamma super!

Viviana ha detto...

mi hai fatto venire voglia di correre a casa ad impastareeeee!!!!!!!! che meravigliaaaa!!
mi sa che hai ricevuto un coro di sììììììì :_D
smaaackkk

mike ha detto...

cacio e pepe si...ma che classe!!!!che bontà...bacio

comidademama ha detto...

cosa posso dire se non bravissima!
grazie infinite, è una bella ricetta

alessia ha detto...

Enza!!! prima di tutto complimenti per il piatto!!! che buona la pasta fatta in casa!!! E poi volevo dirti che sono perfettamente d'accordo con te io ho un solo bimbo di due anni e mezzo e sono esattamente uguale alla tua descrizione di mamma con un figlio solo!!!! solo che io credevo che con due o tre figli le cose peggiorassero!!! Che la soluzione sia un fratellino!!! Un bacio e complimenti non ti conosco ma credo che tu sia una splrndida persona!!
Alessia

comidademama ha detto...

sono stordita, ero sicura dio avere lasciato un messaggio! vabbè lo ripeto, sei MITICA, veramente

un vero mito grazie ancora per la ricetta e perchè mi illumini con la tue verve

Anonimo ha detto...

Come direbbe albertone... anvedi er cacio e pepe! Anche senza pepe me gusta!
brava mamma enza,che spettacolo!
sandra

isabella ha detto...

wow che blog!passerò e ripasserò un saco di volte

enza ha detto...

isabella, i tuoi tafanari sono una delle cose più divertenti che io abbia mai letto!
per tutti: grazie! ma la riflessione mia su m'illumino di meno è questa...che fatica..ho realizzato quanto difficile sia limitare i consumi. sia in termini energetici che in termini qualitativi.
L'unico escamotage che mi viene in mente per contribuire alla limitazione almeno agendo sui trasporti è quella di far scorta degli alimenti non dperibili.
ad esempio l'olio noi lo compriamo per tutto l'anno: trasporto unico...

Marika ha detto...

Mannaggia, il meme dele accoppiate l'ho fatto già ... ma già che ci sono insieme al post sull'iniziaiva "M'illumino di meno" ci metto volentieri anche gli indirizzi dei fornitori di zona.
Baci

cuochetta ha detto...

Enza hai ragione, il senso del post e dell'iniziativa ci deve far riflettere... io sto tentando di usare più prodotti locali che posso... ho il mio mercato rionale che mi fa trovare la farina della zona, la futta, le uova e la verdura di una piccola azienda agricola di Montà d'Alba e i formaggi... beh qui in Piemonte tra latte e formaggi siamo messi benissimo per fortuna!

Almeno per queste cose il risparmio spazio-temporale è garantito!
^__^

Anonimo ha detto...

Tre figli sono meglio di uno, hai ragione.
Basta poter scegliere, sapere come mantenerli, avere una tata a tempo pienissimo.
Una volta risolti i problemi quotidiani hai sottoscritto un'assicurazione sulla vita.
Anzi tre.

enza ha detto...

infatti è anche vero che nel 2007 i figli li fa chi se lo può permettere, io lo sostengo in maniera convinta.
non fosse che:
1 la tata ce l'ho ma non a tempo pienissimo, mi copre il tempo del mio lavoro e pertanto più della metà del mio stipendio va a lei e l'altra metà al supermercato
2 le mie bambine sono scolarizzate dall'età di 18 mesi (le prime due) non per obbligo ma per scelta fino al primo pomeriggio tant'è che dopo la scuola c'è la mamma (e non la tata)
3 frequentano scuole pubbliche che hanno (fortunatamente per noi, un ottimo livello) e sta favola che alla scuola pubblica non si accede me la devono ancora spiegare
4 last but not least come si dice al sud, per poter raggiungere l'obbiettivo mi sono fatta (e mi faccio) un mazzo a tarallo... :)
5 ovviamente vivo in periferia, ovviamente

enza ha detto...

posso chiedere un piacere?
è vero che non ci si conosce di persona ma mi metterebbe più a mio agio (visto che poi sarei anche a casa mia) che i commenti non fossero in forma anonima, anche se poi non ci si conosce il commento anonimo mi irrita moltissimo.

salsadisapa ha detto...

che bbrava enza... una mamma fantastica, oltre che ottima cuoca: le tue figlie impareranno molto da te :-)

Morrigan ha detto...

Ma come una cacio e pepe senza pepe!! O___o
A me ci piace il pepe, vado matta per la cacio e pepe. E con la pasta in casa come hai fatto tu ancor di più!
Complimenti per la volontà "de fero" (con un marito "raffreddado" e tre figlie e il tuo lavoro... ti ammiro)
Ciao

enza ha detto...

ehi ecchecipossofare se il pepe viene da troppo lontano?
immagina l'aereo che si fa tutte quelle ore di viaggio poi arriva chissadove, poi da chissadovevattelapesca deve arrivare a roma e poi al super sottocasa.
e che m'illuimno di meno è, allora?

Morrigan ha detto...

E bè, questo è vero ma io sono obnubilata dal pepe e dall'ingordigia! :-D