martedì 13 ottobre 2009

topini

Basta lo giuro, con il fritto ho finito.
Non per problemi di salute ma perchè ho esaurito l'argomento anche su flickr, almeno per il momento.
Posso solo dire che mi pento e mi dolgo di non aver fotografato le fantastiche frittelle di mele della mia mercante di spezie preferita perchè davvero meritano, hanno quella marcia in più e una tira l'altra ma un pò perchè dolce veloce della sera, un pò perchè che ne so...sono sparite.
Inoltre questo post parla di una zia e anche queste vengono dalle mani e la mente di una zia.
Così, mentre mi cimento nella mia prima ribollita della stagione, mi viene un pò di nostalgia toscana e ripensando alla zia Giuliana, di cui sono stata ospite nel mio soggiorno montevarchino e ai suoi topini.
Veramente anche alle sue verdure, al suo pollo valdarnese, ai suoi conigli, alle sue lasagne, al suo trick-trock in collaborazione con lo zio Bruno che altro non è che il girarrosto, al suo camino acceso, alla sua bicicletta, al suo punto croce.
Insomma a lei e a tutto il suo mondo contadino, delicato, gentile e premuroso.
La sua discrezione, bontà d'animo e genuinità mi sono di esempio in un mondo dove tutti strillano, sbraitano, corrono, corrompono e accusano, dove sei con o contro e basta senza mezze misure e senza onestà.
No, non è uno sfogo; è che faccio parte di questo tempo, osservo questo mondo e tento di tenere lontano il mio spazio personale dall'avvelenamento quotidiano.
Insomma il mio spazio è personale ma da questo punto di vista è estremamente impersonale.
Di me filtra solo quel che io decido si sappia e nulla più, a volte però mio malgrado non posso far a meno di scrivere riflessioni piuttosto scontate o banali ma personali.
Che vi devo dire? o meglio che vi devo dare?
Ah si, la ricetta dei topini :)
Una precisazione preliminare è d'obbligo.
La zia accoppia i topini, foglie di salvia, a due a due e dentro ci incastra un pezzetto di acciuga prima di tuffarle nella pastella e friggerle.
Io avevo un avanzino di mozzarella in frigo e l'ho usato.
TOPINI
- foglie di salvia in numero pari
- acciughe sott'olio
- pezzetti di mozzarella ben scolata e asciutta (facoltativi)
- olio per friggere in frittura profonda
per la pastella:
- acqua frizzante ghiacciata
- farina 0
stemperare la farina con l'acqua fino ad ottenere una pastella non troppo fluida, va benissimo se un pò grumosa.
Accoppiare le foglie di salvia ben lavate e asciugate con un pezzetto di mozzarella e uno di acciuga come spiegato nella foto.
Passare nella pastella e friggere in olio profondo caldissimo.
Ah, che sia chiaro, non so perchè si chiamino topini.

13 commenti:

LaGolosastra ha detto...

ohmygod!
topini fritti!

(io non amo l'acciuga, ma mi basterebbe uno di questi bocconcini con la mozzarella... divini!)

enza ha detto...

criiii corri prima che la mia salvia vada in letargo invernale

Mariluna ha detto...

La mia salvia é morta...ancora una volta non riesco a farla vivere neanche sotto una campana di vetro...acc...forse é per questo che é morta?...ora pero' sti topini mi piacciono tantissimo anche se sempre di fritto trattasi ed io non é che sono di fritto ma una volta si vede fare.

Ciao Enzuccia cara tutto bene?
e se ti dessi un bell'abbraccio forte forte! non faccio mica male al pancino no?***

Ciboulette ha detto...

Le mie foglie di salvia sono piccine piccine, l'anno prossimo la poto!!!
Ahhh le mele della cheffa!! Che devo fare per cucinare qualcosa di cosi' goloso, invitare tutti i bimbi del palazzo?/ Sarebeb un'idea :)
Un bacio!

Lory ha detto...

Forse lo so io ;-)
O almeno ti dico cosa mi hanno detto..
Devono il loro nome proprio alla loro forma una volta cotti ;-)
Codina e corpo quando stanno a riposo ;-)
Contentissima che ti siano piaciute le frittelle.
Adesso fai così la prima volta che esci compra del latte condensato e delle castagne molto grosse,il resto..Bè aspetta ;-))

enza ha detto...

noooo le castagne noooo ovviamente anche se costano una sassata ce le ho già e le ho ben nascoste sennò Igi mi distrugge.
INGRASSIIIII.
cib non c'è bisogno di invitare i bambini bastano due adulti golosoni.
mari prova a potarla e non tenerla in un psoto troppo assolato, ci vuole un mezzo sole.
dai riprova.
anche io il fritto lo riservo alle occasioni golose e non ne abuso però ogni tanto.
un abbraccio anche con il pancino ci vuole proprio.

Moscerino ha detto...

mamma mia quante cose hai preparato! e con tre bambinequasiquattro! sei incredibile come sempre.
è bello ritrovarti

enza ha detto...

Mosc la mia gioia è grande nel vederti svolazzare di nuovo.
un bacio enorme.

Ciboulette ha detto...

infatti se non c'avessi l'altro adulto in trasferta da una vita e mezza le avrei gia' fatte, devo aspettare il WE, ma siamo quasi sempre fuori. Pazienza, mi rifaro'!! :))

Giò ha detto...

ci sarebbe da mangiarli solo per il nome!!!
ciao ogni tanto passo di qua a sbirciare e il tuo blog mi piace sempre di più!

enza ha detto...

Giò e a me piace il tuo avatar, da lì a piacermi anche il tuo blog il passo è brevissimo. :)

campo di fragole ha detto...

Enzina, Enzina cara! che onore mi fai con le tue parole ;)
Proprio ieri ho scoperto il tuo pancione. Henorabuena!! Che bella notizia!!!
Questi topini sembrano dei peccati, troppo sfiziosi e per chi come me non arriva amettere le mani sulla salvia non ti dico che tortura vederli cosi' belli croccanti e sicuro profumati e saporitissimi.
Un bacio e un abbraccio grandi
D

Elga ha detto...

Non vedo l'ora di prepararli e propinarli ai miei bimbi, anche se spero, almeno un pò che non gli piacciano così tanto:))))