venerdì 4 giugno 2010

avrei voluto


Già, avrei voluto non presentare cose buone ma incomplete e invece purtroppo mi tocca.
Tanti i motivi.

La fame da dieta che ti fa divorare la carne senza la salsa che però scrivo che voi siete sicuramente più bravi di me, avrei voluto farvi vedere le mie cocottine a forma di cuore tutte colorate Le Creuset, ma mio marito m'ha mangiato la creatura e siccome le cocotte hanno il coperchio ci ho messo un pò a scoprire il misfatto.

Forse avrei voluto anche proporvi un entreè diversa ma tanto ho fatto, detto e aspettato che i carciofi son finiti e via.

Avrei anche voluto fare una julienne di asparagi arricciati in acqua e ghiaccio, si ciao....e chi ce l'ha il ghiaccio se si usa per consolare ginocchia sbucciate e bùe di ogni genere e tipo!
Però ce l'ho fatta lo stesso e tanto basta.
Questo mio piccolo menu partecipa alla raccolta di Rossa di Sera, aka Giulia,

Scusa Giulia se non parlo di cena gourmet, ma la parola gourmet mi fa venire l'orticaria.
Il totale di questa cena è di: 14,45 Euro.


Cappuccino di aglietto fresco, patate e mascarpone (3,25 euro)
Aglietto fresco 150 gr (5 euro al kg: 75 cent)
3 patate novelle 350 gr (1,50 kg: 50 cm)
mascarpone 50 gr (in questo caso non è sfuso e quindi 2 euro)
Stufare in olio ev e acqua l'aglietto fresco (non sono altro che i germogli teneri delle piante di aglio) e le patate pelate e tagliate a rondelle facendo andare lentamente fino a che le patate non siano tenere.
Salare e pepare.
Frullare con il mixer ad immersione facendo attenzione a tenere da parte qualche germoglio da usare per decorazione.
Diluire e ammorbidire con una goccia di latte il mascarpone.
Versare la crema bollente nel bicchiere e aggiungere il formaggio.
Volendo, spolverare con un pò di noce moscata o macis grattugiato.


Sull'aglietto devo fare una digressione.
Correva l'anno 2003 e quel giorno dovevo fare un concorso per un incarico a Viterbo.
Tra lo scritto e l'orale abbiamo avuto un paio di ore di libertà ed essendo la sede d'esame in centro, ne abbiamo approittato per un gelato e una passeggiatina distensiva.
Dove finiscono le passeggiatine distensive di un food-addicted?
In questo caso in una frutteria.
C'era l'aglietto ma, per ovvie ragioni non potevo comprarlo.
Ci son voluti ben 7 anni per ritrovarlo e riprenderlo ma ne valeva la pena.

ARISTA DI MAIALE AL LIMONE CON SALSA DI POMODORO (3,65 euro)
(liberamente tratta da un numero di Sale e Pepe, non chiedetemi quale che devo rovistare nel mio metro cubo di riviste di cucina)


Arista di maiale 500 gr (in azienda agricola 6,50 euro/kg: 3,25 euro)
2 limoni 200 gr (dal contadino 2 euro/kg: 40 cent)
foglie di limone (dal mio albero)
olio sale e pepe
Per la salsa (75 cent)
100 gr di pomodoro pachino (2,50 euro/kg: 25 cent)
una manciatina di pinoli
50 gr di pecorino romano (10 euro/kg: 50 cent)
olio evo
aglio (facoltativo)
zeste di limone (facoltativo)
basilico (facoltativo)
Il contorno?
una freschissima insalatina da taglio, primaverile e sana.
(dal contadino 50 cent a vaschetta)
Rosolare l'arista in un paio di cucchiai di olio evo in un tegame che possa andare in forno.
Salare, pepare e fasciarla con un limone tagliato a rondelle sottili e le foglie di limone.
Trasferire il tegame in forno dopo aver bagnato la carne con mezzo bicchiere di brodo vegetale e il succo dell'altro limone.
Far cuocere a 160° spennellando di tanto in tanto con il sugo di cottura.
Nel frattempo frullare i pomodori, i pinoli e l'olio con il mixer ad immersione.
Amalgamare il pecorino.
Secondo me ci starebbero bene sia le zeste di limone di richiamo alla carne e poi sembra strano ma l'acidità fresca del limone va benissimo con il pomodoro.
Oppure olio al basilico secondo il metodo che ho imparato da Lory: infusione di aromi in olio evo portato a 65° C e poi lasciato riposare per 12 ore, si filtra e si usa. Fantastico.
L'aglio andrebbe anche bene ma non per questo menu che ha il cappuccino di aglietto come primo.
Non manco di dirvi che io la salsa non l'ho proprio fatta, però a leggere gli ingredienti m'è piaciuta e come sempre accade ho divagato pensando alle possibili variazioni sul tema.



Eccoci al dolce, sempre tratto da Sale e Pepe.
SOUFFLE GLACE ALLE FRAGOLE (6,3 euro)
Semplice e d'effetto.
4 albumi (dal contadino 40 cent/uovo: 1,60 euro)
200 gr zucchero (20 cent)
350 ml di panna fresca (2,50 euro)
300 gr di fragole (vaschetta da 400 gr qualità favetta: 2 euro)

Frullare le fragole e far ridurre il passato sul fuoco, se ne devono usare 300 ml e far intiepidire.
Montare gli albumi a temperatura ambiente a neve fermissima.
Nel frattempo cuocere lo zucchero con 4 cucchiai di acqua fino a che, buttandone una goccia in acqua fredda, non si raccolga e diventi malleabile (piccola bolla).
Versare lo sciroppo bollente nella ciotola degli albumi (meringa all'italiana), continuando a montare fino ad ottenere una massa lucida setosa e compatta.
Aggiungere il frullato di fragole alla meringa mescolando con una frusta a fili dall'alto verso il basso e amalgamare la panna ben montata.
Legare un foglio di carta da forno intorno allo stampo e versarvi il composto facendo in modo che debordi di un cm dallo stampo, trattenuto dalla carta da forno.
Mettere in freezer.
Al momento di servire decorare con panna montata e fragole.
In questo caso ho usato uno stampo piccolo, bastevole per due.
Con quel che mi è avanzato ho riempito due stampini da ghiaccioli da 6, in questo momento in vendita da Ikea.

25 commenti:

natalia ha detto...

e come ce l'hai fatta Enza! ciao e buona domenica.
Le tue ricette sono tutte molto invitanti, ma quello che vedo delle tue modelle mi piace ancora di più. sono ormai già grandicelle, dai che cambia tutto fra un po', a parte Irene, lei di strada ne deve ancora fare!!!

Milena ha detto...

Vengo a cena da voi?
Ricordo che di questi periodi mio nonno compravo spesso l'aglietto fresco, ma all'epoca non ero in grado di apprezzarlo ....
Avevo già ammirato il soufflé di là :)

enza ha detto...

grazie, è stato un post lunghissimo e faticoso, costruito a spizzichi e bocconi ma se venite a cena aggiungo un paio di posti e via.
le mie modelle dilagano in casa e nella mia vita ma si stanno crescendo.

Genny ha detto...

allora i ghiaciolini li devo proprio fotografare che son diversi..mi serve la manina:DDDD
mi paice un sacco il cappuccino!

Alex ha detto...

Bello il menu. Mi piace proprio!!. Bello da vedere e gustosissimo da pappare..
Ho fatto anch'io una zuppetta con l'aglietto che cresce spontaneo nel mio giardino insieme alla lavanda. Pensa che agli albori del blog, l'avevo usato come decorazione non sapendo di cosa si trattasse!! buono, delicato...perfetto per zuppe e "cappuccini"

Rosa's Yummy Yums ha detto...

That velouté must taste great! A wonderful combination. And the dessert is irresistible!

Cheers,

Rosa

LaGolosastra ha detto...

uh, ma sei anche troppo brava. Io non ce la faccio manco a fare un post, a volte, e ho una bimba sola (da rottamare, in questi giorni).
Vedo che anche da te continuano a sparire pietanze per mano (bocca? stomaco?) di misteriosi truffatori che chissà per quale motivo si accaniscono sul contenuto di barattoli, teglie, contenitori dotati di coperchio atto a nascondere le loro malefatte.

natalia ha detto...

Che meraviglia ! E' per me ?

Ely ha detto...

Enza è tutto meraviglioso... quel antipasto davvero originale carne splendida ma ma quelle manine che portano la meravigliosa dolcezza.... io mangerei solo quello :-)

Oxana ha detto...

Vengo anch'io per la cena da voi!!;))....Molto molto bella e buona!
Un bacione

Edith Pilaff ha detto...

E' una vergogna che non sia riuscita a scoprirti prima.Complimenti per il tuo bellissimo blog!
Un salutone,Edith

terry ha detto...

A veder ste delizie, così ben presentate e preparate mai si direbbe ci hai speso meno di 15 euro!!!
il cappuccino di aglietto ...quanto mi piace!!!
cmq complimenti su tutta la linea!

Saretta ha detto...

Questa potrebbe essere la cena completa in un ristorante stellato...Mio babbo andrebbe pazzo per quel cappuccino!Io prendo quel sufflè strettop da manine irresistibili!
baci

Anonimo ha detto...

Ciao Enza,
complimenti, pero' qui a Varese certi prezzi ce li sognamo, oltretutto la qualita' non e' nemmeno paragonabile, sigh!!!
Ciao,
Patrizia

Alessandra ha detto...

I cappuccino all'aglietto mi piace molto, e anche il souffle gelato di fragole (pero' io non ci avrei spruzzato quella panna sopra, scusa ...), complimenti per i costi, mi sto rendendo conto di come e' difficile fare la spesa in Italia in Euro, anche perche' adesso vivo in una zona molto costosa.

Per esempio ho notato che i prezzi nei supermarket a Prato sono molto piu' bassi di quelli della Valcamonica

(esempio, banane 79c al chilo li', e qui 1,10 euro al chilo qui).

Ogni citta' che vado trovo alcune differenze, e piu' si va a nord piu' si paga.

Ciboulette ha detto...

mangiarsi il post sotto il coperchio e' proprio un'infamita', scusa ma te lo devo dire :)

Visto che facciamo spesso scambio di queste simpatiche esperienze: mia cognata mi aveva promesso di resistere alla tentazione e portarmi a Napoli i 4 macarons rimasti di un regalo che le aveva fatto un'amica (blogger guarda caso), io ci speravo perche' volevo toccare con mano la bravura di Laure-Sophie....ma mio fratello li ha casualmente incrociati nel frigorifero (si, lo stesso che bevve al panna liquida pensando fosse altte) e li ha fatti sparire....ok, ok, questo non riguardava un post, ma con qualcuno mi dovevo sfogare :)

Tutto sto' commento solo per evitare di dirti di nuovo che sei wonder woman, che poi mi dici di no :)

Edda ha detto...

Sei simpaticissima! Devo trovare l'aglietto assolutamente e questa cenetta mi sembra molto equilibrata. Per consolarti anche senza ginocchia sbucciate sono spesso senza ghiaccio ;-) Baci e buona settimana

enza ha detto...

ma sapete che ho pensato spesso alla storia dei costi?
mi è capitato di guardare il menu di Elga/semi di papavero e incuriosirmi, il latte a ferrara costa 50 cent in meno che da noi!!!
non so se giù al nord le cose costano di più però leggendo i menu è interessante come ognuno di noi ha tentato di inventarsi un menu adeguato con quel che aveva a disposizione e che offriva il mercato della sua realtà di tutti i giorni.
non so dire quale mi sia piaciuto di più però c'è da riflettere, prima di tutto sulla costruzione di un "paniere" di prodotti che spesso con la realtà c'entra poco e soprattutto con il fatto che siamo un paese che nei fatti non è mai stato unito, nemmeno in questo :)
grazie mille per i complimenti e si, Edda hai colto il mio sforzo.
Si dice che un menu debba andare in crescendo e così si riservano i sapori più decisi per il piatto di mezzo come a tener desti i sensi.
per questo il cappuccino ha una nota cattiva d'aglio in fondo mitigata dalla dolcezza del mascarpone.
della carne mi piaceva la freschezza del limone e delle sue foglie e la salsa acidina e dolce allo stesso tempo.
le fragole sono un must.
ragazzi quella che vedete è panna fresca montata e spruzzata con il sifone ISI, possiamo parlare dell'estetica ma questo blog non si propone di essere sempre al top in fatto di estetica non parliamo della bontà della panna :D
mica bombolette :DDDD

JAJO ha detto...

Altro che: un vero menu GOURMET ! (e mo' bèccate 'st'orticaria hahahahahahaha)
Bravissima, ne sai una più del diavolo... vabbe'... due... tre... quattro.... :-D

silvia ha detto...

considerato che sono appena tornata dal mio paradiso personale e che mi sono nutrita di bratwurst e currywurst per 5 gg...be vabbè mi ca solo!...mi farei volentieri tutti i piatti preparati compresa cocottina già finita. ho notato che a Berlino bio addicted i costi di qualsivoglia cosa è nettamente inferiore al nostro. (tranne la minerale con plastica a rendere). applausi a scena aperta per te e per le manine...

Lory ha detto...

Io continuo a pensare che tu hai un'altra Enza a disposizione..
L'aglietto fresco sai che cresce dietro casa in montagna e ha fiori bellissimi che uso nelle zuppe fredde ;-)
Il menù è perfetto il capuccino poi..
La panna la paghi meno tu e così anche le fragole,il mascarpone di più! ;-)
Un abbraccio grande!

Elga ha detto...

Mo querelo blogger che non mi aggiorna la blogroll!! Avevo visto le foto su Flickr e mi dicevo " e non pubblica mai la mia ragazza!"
Eccolo qua il tuo menu meraviglioso, fotonico, strabello!!!

Giulia ha detto...

Enza, anche se avresti voluto fare altro, non fa niente, mi accontento volentieri di questo menù, lo gradisco davvero tanto!
Grazie per aver partecipato al mio giochino, tra poco inizia la votazione!
Un bacione grande, a presto!

maite_i calicanti ha detto...

Cara Enza,
mi piace tutto. Ma per l'aglietto ho una insana adorazione, anche perch<é sono stata io a farlo mangiare per la prima volta a marie che non lo conosceva...e sono cose! un abbraccio grande (a presto?)

Pippi ha detto...

hahaah Enza!! fantastico questo post la premessa mi ha fatto sganasciare!!! :-))))
le foto sono sempre più belle e poi vedo che anche da te dilaga Hello Kitty! le manine delle modelle sono deliziose!
un bacione grande
Pippi