lunedì 10 maggio 2010

voleva essere un post fiorito ma è affogato


Di Elvira mi piace tutto, il modo che ha di raccontarsi, che il fatto che scrive in doppia lingua, senza considerare la sua innegabile abilità e capacità in cucina.
Non mi chiedete niente sull'inglese, nel senso che non voglio compromettermi dicendo tutto il male possibile dei presuntuosissimi italiani.
L'inglese lo parlo, lo uso sul lavoro, lo uso quando mi diverto, mi serve per poter comunicare con chi non sa l'italiano, lo uso ogni tanto con le mie bambine perchè vorrei che loro lo parlassero meglio di come faccio io.
Elvira mia, tanto di cappello.
Non c'entra niente con il titolo del post, ma siccome la festa della mamma appena trascorsa avrebbe meritato fiori e invece son state spine, preferisco glissare sui fiori e sul mio terrazzo fiorito e far finta di niente, tornerò ai miei fiori appena mi sarà sbollita.
E mi distraggo parlando di polpi.
o' purp coce 'nta ll'acqua soia, così dicono i campani.
Ed è vero, polpo [morbidissimo] for dummies è il titolo di un vecchio post di Comida che rende bene l'idea (strano ricordavo una creuset azzurra e invece è arancione).
E adesso arrivo io.
A parte che se dovessi dire mi piacerebbe una location tipo questa qui, ma son sogni.
Detto questo, io sono orgogliosamente nipote del nonno Salvatore, il miglior motorista navale della marineria trapanese modestamente.
Andava a polpi con la polpessa e oltre al metodo della congelazione ne usava un altro efficacissimo ed infallibile.
Avete presente la membrana che unisce i tentacoli alla base (lato testa), si?
Tagliatela in profondità, in questo modo il polpo allenterà la presa e diventerà dolce e tenero e senza bisogno di sprecare una bombola di gas per cuocersi.
Ovviamente questo vale per i polpi più grandi, quelli piccoli no, quelli piccoli cuociono senza bisogno di questo accorgimento.
Una cosa:
quando vado dal pescivendolo mi sento chiedere: lo pulisco?
Alfio, non lo toccare che ti taglio le mani!!!!
Il polpo non si pulisce, si sciacqua sotto l'acqua e bon.
Non si spella, non gli si amputano le ventose, lo volete fare vi fa schifo? Vi fa impressione?
Benissimo, ma non chiedetemelo io non lo faccio.
detto questo, so che il nonno Salvatore approverebbe seduto sulla sua nuvoletta lassù:
POLPI AFFOGATI
- polpi (quanti? che ne so...quelli che vi servono)
- pomodoro pelato o fresco, insomma pomodoro rosso
- un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro
- aglio tritato o schiacciato o pestato o intero, insomma aglio
- peperoncino
- un goccio ma proprio un goccio e pure facoltativo di vino bianco fermo di buona qualità (a parte che si cucina sempre con vini di buona qualità ma poi è anche l'occasione per far l'aperitivo mentre si cucina per la cena)
- olio evo
- prezzemolo
Sciacquare i polpi sotto l'acqua corrente.
Mettere l'aglio e il peperoncino a sudare nell'olio in un tegame preferibilmente di coccio.
Aggiungere i polpi e far andare a fuoco vivo sfumandoli (eventualmente) con il vino bianco, cin.
Aggiungere il pomodoro e il concentrato, salare e incoperchiare.
Far cuocere a fuoco dolce fino a che saranno teneri evitando di scoperchiare e scuotendo il tegame sempre con il coperchio.
Spegnere e spolverare con il prezzemolo.
Non pulendo le teste otterrete un sughino spesso e scuro ma saporitissimo, è la testa con i suoi umori che da un sapore inconfondibile al sugo.
Se volete ci potete condire gli spaghetti, io ve lo consiglio vivamente.

che cretina sono lo stavo per dimenticare.
C'è anche chi i polpi li fotografa prima di metterli sul fornello e diventano opere d'arte, lo so ho le amiche strane.
permettetemi di presentarvi Mr. Octopus nella personale e bellissima interpretazione di Alex di Foto e fornelli

35 commenti:

Alem ha detto...

Anche mio nonno andava a pesca di polpi, e anche nello stesso tratto di mare.
Mai pulito un polpo e soprattutto lui mangiava anche il contenuto della testa (lo so, fa un po' Hannibal). Se lo ricorda bene il ex fidanzato, che ancora lo racconta.

Rosa's Yummy Yums ha detto...

A dish that looks scrumptious!

Cheers,

Rosa

enza ha detto...

OMG Rosa my four children are a great deal to write in english and it's a shame have such a reader like you and any recent post in english, I'm so sorry.
thanks.

enza ha detto...

ale ma te l'ho detto che la mamma del nonno Salvatore era la guardiana del faro di Marettimo???

Aiuolik ha detto...

Che bello questo post che parla di amicizia e dell'orgoglio di nipote! A me i polpi piace guardarli quando vado in giro con maschere e pinne, mi piace anche romper loro un po' le scatole, ma non sono una pescatrice. Il nostro vicino però sì e giusto da poco ce ne ha regalato due, di quelli piccoli. Concordo: no lavaggio e no operazioni strane :-)

Mariluna ha detto...

che simpatia questo post in contemporanea con la Cibou...é che a me il polpo mi piace da matti e che lo posso mangiare solo in italia perché mia mamma lo affoga e poi ci fà la pasta...qui c'ho la famiglia che non lo ama, non ama i tentacoli e devofarmelo da sola uno intero é troppo, ma mi avete fatto venire una voglia che qe lo trovo anche surgelato lo prendo.

ps: non so perché il mio blog si riempie di pubblicità che non ho chiesto , lo apro e mi si aprono altre finestre..meno male che restano dietro il blog....non so come eliminarla ne sai qualcosa tu?....un suggerimento? :)***
a presto mamma sempre indaffarata!

enza ha detto...

aioulik è che siamo isolani... :)
non lo so patrizia, non saprei come fare...sembra un virus di quelli che fanno spam però devo dire che amazon.fr mi piace tanto :)

Claudia ha detto...

bella location...
ahahahahah
e bellissimo questo doppio con Elviruzza, sono venuta qui per lincare il post qua sotto cose duci, niente salato per ora occhei?
anche se un purpiceddu pi stasira mu manciassi, sempre con una picca di vinello bianco cin
ahahahah
love
cla

Ciboulette ha detto...

Hai le sinapsi del cervello che vanno piu' veloci della luce, non ho fatto in tempo a diventare tutta rossa che gia' seguendo il filo dei tuoi pensieri, avevo la testa affollata :)

Che possono averti mai fatto le tue girlsssss???

Che la prossima volta i polpi a casa mia finiranno affogati e' scontato, ma penso e ripenso alla questione di lasciare le interiora nella testa, vorrei avere il coraggio, ma non so :))

Ah, per l'inglese: alla fine tradurre le ricette non e' cosi' difficile, e nonostante quest'anno mi aspetti l'esame First non mi sento affatto in grado di tradurre l'intero post, ci impiegherei troppo. ma mi piacerebbe! Concordo con te su quello che non hai scritto sugli italiani e l'inglese :D
Avevo dimenticato anche il post di Comida, grazie un numero indefinito di volte :)

silvia ha detto...

grazie che mi vieni a stanare, che mi vieni a cercare e che esulti quando esulto. nello stesso modo adesso io mi sono incavolata per i tuoi non fiori e spero ti passi che mi passerà. ho sempre comprato polpi decongelati e messi in insalata. dici che devo provare con quelli scuri freschi? mi stuzzica il sugo per la pasta e adoro tutto il pesce tutto! l'inglese? ne vorrei di più e son troppo gnucca ma posso farcela a migliorare intanto ti abbrccio e faccio un giro sui tuoi link. ps messinesi carini erano, ma i trapanesi preferisco.

Alessandra ha detto...

Ma quanti polpi ho pescato anche io da quelle parti (Marettimo)? Non me ne ricordo più... Sono anni che non torno, anche se ho ancora amici marettimari e trapanesi, e mi manca il polpo "attauppateddu".
Grazie per questo meraviglioso ricordo che mi hai permesso di rivivere e complimenti per post e foto, bellissimi.

Elga ha detto...

E' il mio amante segreto, e appena posso lo incontro e.. lo divoro:))

enza ha detto...

pensavo mi passasse velocemente e invece è un piccolo fuoco che cova sotto la brace, ma per fortuna le bambine mi hanno risollevato la giornata.
il polpo attupateddu o accupateddu o affucato è il nome che diamo a questo tipo di preparazione.
Claudia la location è bellissima ma anzichè Monica Bellucci c'è la classica quarantenne più larga che alta con i capelli permanentati sotto l'ombrellone.

:)
elvì io non ho le sinapsi veloci e poi due neuroni tengo e pure con le sinapsi inibitorie :)))

Lo ha detto...

il filo della telepatia mi ha portato prima da cibou e ora da te...e leggere nelle parole questo legame mi è piaciuto molto...prenditi un abbraccio piumoso di una gallina un po' indaffarata

Castagna ha detto...

Guarda l'ho giusto detto a Ciboulette stamattijna che ho da poco scoperto al cottura del polpo nel suo brodo e per me è satta una rivelazione!
Che bello che il tuo nonno pescava, chissà quante cose ti ha insegnato!
Rimango sintonizzata!
ciao!

La Gaia Celiaca ha detto...

e che è oggi, san polpo?

come dissi di là, il polpo è una della ragioni per cui vale la pena vivere, per cui approvo tutto, nonno salvatore in primis.

ma solo a me i polpi non vengono duri?
a me la mia amica di palermo ha detto che quando si cuociono lessi si buttano giù quando l'acqua bolle, si ritirano su tre volle e si ri-immergono velocemente.
io lo faccio religiosamente, recitando un qualunque haiku/poesia/preghiera che mi viene in mente (di solito taccio e penso ai cavoli miei) e tutto fila liscio.

secondo me o me li hanno sempre venduti decongelati per freschi o ho un gran c***o. me lo tengo...

Gaia ha detto...

il polpo, l'acqua sua, trapani marettimo e pure erice.

quanti ricordi e che bei posti!!
;-)

JAJO ha detto...

Cara Enza eccoti la mia mano: noooo, so bene che sei impegnata (eccome) e non mi concedo come sposo ma come penitente. E si, perchè io il polpo lo spello :-(((
Però la membrana sono solito toglierla da sempre, vedi... neanche lo sapevo che li rendesse più teneri: grazie della dritta :-)
P.s.: quella foto (con la coccinella) me la guardo spesso: che amica strana che "hai" :-D

Giò ha detto...

uh che bello quanti trucchi per il polpo...mi devo decidere a riprovarci, tentai una volta con la tecnica di Gaia ma poi non ho resistito a non aprire la pentola in cottura..mai più mi azzardai...certo che tu e Cibou vi mettete contro di me!!!

Edda ha detto...

Vi uniscono i tentacoli? Bello questo post affogato o no, mi piace tutto.
Mio marito lo vuole spellato, che faccio? ;-)
Baci

Alex ha detto...

Se ti dico che io lo spello Mr. Octopus mi vuoi ancora bene?
Cmq ti dico che mi hai salvato la giornata con questo post, passate le incacchiature e i nervosi.
Certo che sgnacchera la Bellucci, non conoscevo lo spot.
Un bacio bella

Lory ha detto...

Vedi quante cose si imparano ogni giorno?
Ecco io non sapevo del taglio sotto la testa,povero piccino ;-) Però quella del morso l'avevo gia vista tanti anni fa,che impressione però anche sapendo quanto questo esserino(esserone anche va ;-) è intellingente,però ragazzi per un piatto così passerei sopra anche a queste cose ;-)
Bravo nonno Salvatore !
E brava a te la foto è splendida!

Claudia ha detto...

ahahahah, infatti la bellucci stona un po'
***
cla

Saretta ha detto...

Che bel post ENza...sì Cibou è davvero un portento e, ha fattod avevro crescere quel suo bellissimo blog!Entranmbe mi piacete, tra le tante cose, per la passione che emttete nei vostri scritti.Siete donne con la D maiuscola e con un cuore grande.
Ti abbraccio, così magari mi fai un sorrisetto :)

Milena ha detto...

Non cucino mai il polpo: quando lo fa mia madre, (lo confesso)nel mio piatto, elimino i tentacoli .......
In compenso leggendo questo post, quello di Elvira e Comida ho imparato un bel po' di cose ....

Nadji ha detto...

Une recette qui semble délicieuse.
Je note.
A bientôt.

francocaccamo1 ha detto...

Complimenti alla cuoca che ieri ha fatto esultare tutti gli invitati alla festa della cuginetta Cristina.....Divino il dolce con fragole.....

cavoliamerenda ha detto...

premesso che io il polpo lo mangio sempre e solo al mare, che è perlappunto nel trapanese, ma lo sai che non sapevo che si poteva spellare il polpo e togliergli le ventose?
A parte che "pesce" più lindo del polpo non mi viene in mente ma... le ventose sono buonissime! Io almeno le adoro =)

cavoliamerenda ha detto...

" la mamma del nonno Salvatore era la guardiana del faro di Marettimo???" tu stai scherzando!!!?
Io vado al mare a Marettimo da quando sono nata, ma cu si tu?! A cu si figghia? =)

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Nooo ma che dritta che mi hai dato. sul serio basta tagliare quella membrana per avere un polpo morbido che cuoce in minor tempo?
Niente tappi di sughero o limone vuoi dire?
Cavolo che bella dritta! :))
Complimenti per il nonno, posso adottarlo anche io un nonno così??
Bacione

fantasie ha detto...

A Marettimo i polpi salivano sui piedi da soli, tanti anni fa!
E meno male che ti hanno fatta arrabbiare e il post è affogato... mi sembra più commestibile, oltre che infinitamente più saporito, dei fiori!
Baci
Stefania

Marika ha detto...

Puoi immaginare la faccia che ho fatto quando ho chiesto a mia madre di dirmi come preparava il suo mitico polpo e lei mi ha risposto "con la pentola a pressione" ...
Poi si è salvata in calcio d'angolo e mi ha detto "ma solo se lo devi fare per l'insalata che se lo vuoi fare affogato ci vuole solo una bella pentola di coccio e del buon vino!".
Ah, ecco ...

Buon fine settimana

Marika

Giulia ha detto...

Meraviglioso tutto! Il post, il polpo, il metodo del nonno, anche quella pubblicità che mi aveva sempre affascinato...
Ti leggo sempre con enorme piacere...
Un bacione

enza ha detto...

e io leggo solo adesso il tuo commento anche io ti leggo sempre

comidademama ha detto...

non sto più dietro ai vostri post!

bellissimo
e mi ricordo anche la pubblicità

ho 6 mini pentole ovali in ghisa smaltate blu-azzurro ma sono di Martha Stewart