domenica 14 febbraio 2010

a tamburo battente e le crisi schizofreniche

Martedì grasso sta per arrivare con tutto il cucuzzaro di fate, principesse, gormiti e tartarughe ninja anche se non mancano i nostalgici dell'indimenticabile Zorro.
E le tre jene che anche sotto il vestito rimangono jene, si ricordano le loro identificazioni e si parte con:
- La bella addormentata nel bosco (Sara), detta la principessa con le crisi di identità affetta da schizofrenia indotta. Eccerto, mettetevi nei suoi panni: nasce e la chiamano Aurora.
Cresce come una contadinella con tre fate svampite che la chiamano Rosaspina (che poi perchè cambiarle nome se nella foresta non passa nessuno) e un giorno le dicono che si chiama Aurora, che è una principessa e che deve sposarsi con un emerito sconosciuto (che poi le va di culo e l'emerito sconosciuto è lo stesso che l'ha concupita nel folto della foresta)...ditemi voi come fa a rimanere sana di mente una così.
- Biancaneve (detta baccaneve da Livia e caccaneve da Marta): praticamente una tossica.
una che per farsi un trip di una settimana se le inventa tutte, anche la storiellina della strega che le affibbia la mela.
ma dai....che poi diciamolo, a me la strega Grimilde m'ha sempre fatto un pò pena. che sfiga...sembra willi coyote, ci prova ci prova e le va sempre male.
- Cenerentola.
l'unica principessa controtendenza. tra una nuvola rosa l'unica a scegliere l'azzurro. Vuoi vedere che..in ogni caso è l'unica dotata di grandioso culo.
In lei trova la sua identificazione Marta, la più piccola, va da se che le altre due sono da considerarsi al pari di Anastasia e Genoveffa.
lo so c'entra poco con le frittelle di riso di cui guduriosa foto in alto.

Ma anche un pezzo di "still life" ha il suo perchè.
Frittelle di riso
(grazie alla zia Giuliana, Montevarchi Valdarno Arezzo dove è conservato ben stretto un pezzo del mio cuore)
- 150 gr di riso (i puristi dicono da minestra a chicco piccolo, io avevo arborio da risotto e quello ho usato)
- 1/2 litro di latte
- un pizzico di sale
- scorza di limone
- 4 cucchiai di zucchero
- 5 cucchiai di farina
- 1 uovo
- 3 cucchiai di vin santo o marsala o passito
- 10 gr di lievito di birra
Lessare il riso in acqua leggermente salata, scolarlo a metà cottura e completare la cottura nel latte e scorza di limone.
Dovrà avere la consistenza di un risotto.
Far raffreddare ben bene e mescolarlo a tutti gli altri ingredienti (uovo,zucchero, farina, vino, lievito).
Lasciare riposare per qualche ora o almeno fino a quando non affioreranno in superficie delle bolle.
Più riposa meglio è, io dopo aver preparato l'impasto nel primo pomeriggio sono stata costretta dalle coliche di Irene a lasciarlo lì fino a sera (diciamo 5-6 ore) e il risultato finale ne ha guadagnato e molto.
Friggere a piccole cucchiaiate

Con grandissimo orgoglio di mamma vi presento le prove tecniche di scrittura e disegno di Livia, 4 anni

40 commenti:

Lydia ha detto...

Finalmente riesco a vedere le 3 fiabe che hanno tormentato le nostre infanzie sotto la giusta prospettiva.
Scusa, ma Irenuzza bella non si veste????

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Tu dovresti scrivere una rivisitazione delle fiabe di Grimm. Tra Caccaneve e Cenepentola ci sarebbe da ridere.
Alla cena l'altra sera ho mangiato una frittella di mele (una) ed è stato il mio contributo ai fritti di Carnevale. Fossi a Roma dimenticherei la dieta e verrei a friggere insieme a te.

Baci
Alex

Ciboulette ha detto...

La prima foto sembra un fotogramma di un film di Tim Burton, mi ha conquistata prima di sapere che si parlasse di fiabe. Ma la bella addormentata cresce servita e riverita nel castello fino al 16 anno, poi l'imbranata si punge con un fuso appena si avvicina ad uno strumento di lavoro....forse il film disney ha un po' rimaneggiato la storia?? (sono antipatica, lo so, ma sulle fiabe sono di un talebano che fa paura :)

Un bacio enorme alle treschizo-principesse, alla sorellina travestita da lattante ed alla supermamma che mi fa sempre schiantare.

Tina ha detto...

Che bella risata mi sono fatta a leggere il tuo racconto. Troppo forte! E ancora non è tutto, aspetta quando si vorranno vestire da punk oppure da avatar! Beh, intanto ci consoliamo con una delle tue frittelle di riso, che goduria!

Rosa's Yummy Yums ha detto...

Lovely carnival food!

Cheers,

Rosa

Gloria ha detto...

La tua reinterpretazione di queste fiabe mi ha fatta molto divertire...così come queste frittelle farebbero divertire la mia pancia! di riso non le ho mail provate, ancora!

Ilaria ha detto...

EHEHEHH..avevo letto una versione rivista di Biancaneve in "The Book of Lost Thing", ma la tua mi sembra ancora piu` divertente!
Le fritelle sembrano veramente buone!
A presto,
Ilaria

Giò ha detto...

fantastiche il trio di psycho principesse!adesso si spiegano tante cose... io da piccola però mi volevo vestire giustappunto da zorro...quali turbe psichiche nascondevo?

natalia ha detto...

Ciao bella !

Laura ha detto...

Enzina, mi hai fatto morire dal ridere. Non ho mai pensato alle principesse sotto questa luce, schizzofreniche e con crisi di identita', sei proprio brava.

Devo dire che non mi sono mai identificata con le principesse, ma la bella addormentata del bosco mi piaceva, era proprio sfigata.

Qui il carnevale non si festeggia, ma le fritole veneziane le faro' lo stesso. Non ho mai visto quelle di riso, devono essere piu' leggere immagino.

sciopina ha detto...

ihihihih che ridere sono d'accordo con alex..
le frittelle bbboneeee

silvia ha detto...

ahhh enza! che bel ridere dopo il mal di testa e che bella testa c'hai. a montevarchi ci sono andata per prada. molto meglio per la zia di cui parli...io non amo il carnevale e i travestimenti, due volte mi son mascherata una da cow boy e una da suora...mah! mi piacciono le tue principesse molto più di quelle che non mi hanno mai raccontato. e le tue frittelle di riso sono la favola che preferisco. vengon su bene le 3+1

Lo ha detto...

ehi ma Livia è stata bravissima...anche qui frittelle oggi...ma semplici non come le tue...qui per fortuna è assata la voglia di carnevale olèèèèèèèè...la mia gnoma la chiamava bancaneve bacio

Alex ha detto...

...mai amate le principesse delle fiabe...piccoli sogni, piccoli desideri...vengono salvate da principi non reggenti...delle Madame Bovary in erba...la tua interpretazione la trovo azzaccatissima...p.s.sulle frittelle non oso dire nulla anche se ora me le mangerei come le patatine!!!

Rossa di Sera ha detto...

Bellissime le (psico)analisy delle favole!!! Posso solo immaginare le iene, se hanno preso solo la metà della tua grinta!
Un bacione

Genny G. ha detto...

manca il vestito di irene...e le favole..a leggerle prima così sai quanto ci si salvava?:D a montevarchi ci sta anche la mia amica kia, quella che del template, quella che fa le borse..vedi che abbiamo altro incomune?

Patrizia Gigliotta ha detto...

mmmhhhh...che frittelle! piacere di averti conosciuto, posso accomodarmi?

Alessandra ha detto...

Completamente dimenticato che e' carnevale !!!!!!!
Troppo stressata dai bagagli e company.

La mia principessa preferita era Cenerentola perche' la storia era cosi' romantica, e poi ho letto Twilight....

Gemma ha detto...

Ho letto qualcosa di te e mi sembri proprio matta... Mi piace!
Da oggi ti terrò d'occhio!

Scribacchini ha detto...

Ma bella la tua rivisitazione fiabesca! Forse a Irenuzza non conviene un ruolo da infante delle fiabe, erano fasciati così stretti!!!
Baciotti a tutta la banda. Kat

Ely ha detto...

che belle queste frittelle!!!! e che bel disegno brava la tua cucciola!!!!
baci Ely

Saretta ha detto...

Quelle tre sono dei fenomeni..e come non potevano non esserlo, con una super genitrice come te?Che ridere ragazzi!
Quelle fritelle le adoro, le faceva una mia zia , ed erano insuperabili!!!bacioni a te ed alle principesse, più uno a irene :D

CucinaItaliana ha detto...

Ciao!
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Buon lavoro!

Claudia ha detto...

Livia tra le quattro jene (perchè 4 ne hai ahahahah)è quella che mi è rimasta sulle gambe per più tempo :D era estate e faceva calduccio...e quell'appiccicaticcio delle sue gambette sulle mie era un bel perchè ahahahah
certo la nica era nella panza e quindi non poteva venire incollo, marta dopo il mare, la doccia e il pranzo(?)era cotta ed è andata a fare il pisolino, Sara doveva fare un po' di dispetti alla mamma che diceva " sara non toccare la macchina fotografica..."e lei a toccarla con quel faccino sbaciucchino ahahahaha
quindi tutto ciò per dire che sono fiera di queste prove techniche di scrittura :)
e anche di queste frittelle di riso
:D
***

FrancescaV ha detto...

e tu trovi pure il tempo di fare queste frittelle di riso buonissime!

miciapallina ha detto...

Concordo!
Tu scrivi la rivisitazione delle favole delle principesse e io me la compro di sicuro!
Anche se a me le principesse non mi sono mai andate giù!
Preferivo vestirmi da Gatto con gli stivali, da Zorro, da Coniglio!
Ma soprattutto.... mai di rosa!
Sei tu una favola.... posso venire a friggere con te?

nasinasi

Lory ha detto...

Ahahahah che storia magnifica ;-)
Lo sai che non son mai riuscita a mangiare nulla di dolce che contenesse riso? Ma qui come ben sai cè chi si spazzola anche le gambe del tavolo se non sto attenta ;-)
Ohi io ho ricominciato..una mela come farsi una canna,oh si può scrivere?..ahahahahah
Le frittele le faccio eccome ;-))

Morrigan ha detto...

Amorineee! Le bimbe, mica le principesse!
E la prova di scrittura è passata a pieni voti! ^__^
Le tue frittelline di riso dovrò provare a rifarle: il fegato non mi ringrazierà ma l'intero mio essere sì!
Ciao bella!
:-)
Bacini speciali alla piccina cicciobella, Irene!

enza ha detto...

osservare il mondo dei bambini con gli occhi di un adulto ha il suo lato comico.
leggevo l'altra notte (eh si le mamme allattanti leggono la notte o se proprio va bene al mattino presto)sul blog di claudia de lillo non solo mamma che quello che più le manca, adesso che è via dal lavoro per la maternità del terzo figlio, è l'opportunità di interagire con esseri umani adulti e non h24 con io bambini.
anche io sento questo peso e cerco di liberarmene come posso.
questo è uno dei modi.
l'altro sarebbe mettermi a dieta per riconquistare una decenza estetica che al momento non ho..ma quella è un'altra storia.

LaGolosastra ha detto...

l'header è BELLERRIMO!
Perfetto!
Mi piace!


(sorvolo sulle frittelle, che mi piacerebbero assai ma non posso permettermele. Guardo senza toccare, occhei?)

LaGolosastra ha detto...

ah, che pressssia*, dimenticavo: le fiabe 2.0 me le rivendo stasera stessa (ti citerò come fonte biblio-blog-grafica)!


*fretta

Aiuolik ha detto...

Ecco, carnevale è passato e mi sono persa anche queste frittelle. Vabbè, pazienza, i pantaloni ringraziano :-)

E in tema di favole, ti segnalo (ma sicuramente già la conosci) questa canzone di Britti.

Ciaooo!

Artemisia Comina ha detto...

bellissimo

Elga ha detto...

E' davvero bellissimissimo l'header nuovo:)

dada ha detto...

Sorrido ancora per il testo e questo disegno, altro che prove techniche ;-)
E tu continui a friggere! Come Alex, fossi a Roma, mi farei una scorpacciata

Ilaria ha detto...

Ripassando di qui ti faccio i complimenti per il dolcissimo header.
Ilaria

Claudia ha detto...

enza lheader nuovo è favoloso *****

Marika ha detto...

Volevo fare la splendida sperando di trovare qualcosa su san gùgol ma mi devo attenere alla noticina del libro di cucina mediterranea che ho in casa.
Dunque lo stranghistò non è altro che yogurt molto denso.
Bisogna prendere dello yogurt bianco intero (magari greco e più naturale possibile) e metterlo a gocciolare dentro ad un colino sopra una garza fitta, o i tuoi pantaloni di lino!
Il giorno dopo, aggiungi un pizzico di sale e rimescoli, sempre nel colino. Fai così per due giorni fino a che non ha assunto la consistenza della robiola (più o meno). Fai le palline con le mani e le puoi mangiare "nature" o metterle sott'olio magari con qualche erba o spezia.
L'ho provato diverso tempo fa e l'ho mangiato con pepe rosa e erba cipollina, devo dire che la consistenza era più da Philadephia ... ma era molto buono!

E comunque il nuovo header è una meraviglia, ora mi dici chi te li fa ...
Marika

Scribacchini ha detto...

La più bella delle favole è però il tuo nuovo header. Meraviglia! Kat

Sandra ha detto...

Solo tu, super mamma potevi riuscire in questa impresa! :))
Sai che non ho mangiato nemmeno una frittellina per queste feste??
Va be, mi rifaccio con le tue di riso, posso?
P.s. il nuovo header è molto, molto bello
un abbraccio