mercoledì 7 ottobre 2009

fermo macchine obbligatorio e vivere di rendita


Non è facile non agitarsi.
Non è facile essere mamme se si è stanchi, se si ha un'altra sorellina dentro la pancia, se la sera diventa tutto pesante e difficile tra i capricci da stanchezza delle bambine e anche miei.
Non lo è per niente, ci sono momenti in cui tutto sembra esserci contro e questo è uno di quei momenti.
Il risultato? Uno stop forzato, le contrazioni e la terapia.
Uno stop che parla di letto-poltrona-letto e poco altro quando stare in casa per me ha lo stesso effetto che ingabbiare un leone.
Fortunatamente il mio album virtuale su san Flickr mi salva da questa situazione non voluta e mi da lo spunto per impegnare almeno una parte del mio tempo.

Gli spaghetti cacio e pepe fano parte delle non ricette, una cosa di una semplicità disarmante e di una bontà unica a patto di utilizzare soltanto ingredienti di prima qualità.
Ma questa è anche una pasta infotografabile, se n'è accorta anche la bravissima Paoletta che appunto si è lasciata andare ad una riflessione fotografica molto più approfondita della mia oltre che ad una versione di questa pasta molto più scientifica della mia.
Prendendo spunto dalle obiezioni che le sono state sollevate e utilizzando il mio metodo anzichè quello di Antonello Colonna rilanciato per le vie del web da Jajo ho provato anche io a fotografare l'infotografabile tentando goffamente di evidenziare quella sorta di cremina golosa appiccicosetta che ricopre la pasta e che fa tanta gola.
Non so se ci sono riuscita, ho semplicemente provato ma la pasta era strepitosa, non delude mai.
CACIO E PEPE
(4 persone affamate)
- 350 gr di vermicelli (Garofalo o al più Voiello se devo scegliere due marche industriali)
- 240 gr di pecorino romano DOP grattugiato finemente
- pepe nero macinato al momento
lessare la pasta e nel frattempo versare nella zuppiera il formaggio grattugiato.
Salare pochissimo l'acqua di cottura della pasta (altra controversia, io sono a favore del sale) e amalgamare a poco a poco il formaggio con l'acqua di cottura in modo da formare una cremina aiutandosi con una frusta a fili.
Scolare la pasta e ancora leggermente grondante versarla nella ciotola, mescolare e spolverare con abbondante pepe.
Volete vedere la cremina?
Qui in foto di repertorio :D
Riguardo quelle foto e penso: sono cambiata io o potenza della reflex?

14 commenti:

Genny ha detto...

è anche una pasta che a me non viene.non so perchè, ma non c'è niente da fare..raggruma.sempre....immagino che non sia facie. non è facile essere solo moglie, figuriamoci con dei bimbi..ma tu sei brav lo sappiamo...come con le foto!unpo' è la reflex ma molto tu!:DDDD

Ciboulette ha detto...

Enza, mi hai fatto leggere due bei post al posto di uno, compreso il commento con la tua teoria dei 3 figli, di cui forse mi avevi gia' parlato (o forse avevo semplicemente letto il post all'epoca). Io non dovrei proprio commentare queto post per due motivi
1) in questo cosa difficilissima della cremina cacio e pepe non mi cimentero' mai, visto che non mangio il pecorino
2)per il solo fatto di fare qualche ora di lavoro in piu', o stare piu' spesso fuori per il we, sto facenso languire il blog, la cucina e la fantasia. Per cui questi tuoi spaghetti di rendita per me sono eccezionali :)

Ah, alla fine ho commentato, coerente con la mia incoerenza, ma colevo salutarri e mandarti un bacio di in bocca al lupo :)

Lory ha detto...

Io resto dell'idea che Cacio e Pepe è perfetta quando il pecorino è della giusta stagionatura,se poi lo "allunghi" come nel tuo caso con l'acqua deve essere della giusta temperatura il perchè è semplice,non si sciglierebbe ma rapprenderebbe formando così i tipici "ciccioli" che si vedono nella pasta non cotta a regola .
Perciò penso (non sono romana ;-) Pecorino stagionatura perfetta,acqua temperatura giusta e giusta quantità ,pasta ( e dico un'eresia? )con giusta quantità di amido?
Mah bisognrebbe provare ;-))

la duchessa ha detto...

Oi, Enza...non farci preoccupare...stai buona e pensa. Si vede che la quarta pupa è una ragazza tutta testa, che vuole starsene ferma in poltrona a leggere ;-)

sunny ha detto...

Enza, mi dispiace che tu debba stare a riposo contro la tua natura ma per il cuore di mamma so che ti ci impegnerai con tutta te stessa.. quanto manca ormai? sarà poco! pensa che la mia nuova cugina acquisita (di appena 20anni) è dovuta restare a letto per 8 lunghissimi mesi ed era alla sua prima gravidanza..
per la foto tu sei fantastica, io non ci capisco, lo sai, tuttavia, per facilitarmi le cose avrei scelto un piatto ed uno sfondo di colori accesi ed a contrasto, per evitare che il bianco sparasse troppo..
come invidio la tua scorta su flikr!!
io avevo fatto una scorta di foto sul pc ma ora è morto! :-(

natalia ha detto...

eccola qua, sei arrivata...non sei stata mai ferma...va beh dai, come avresti potuto! devi tener duro ancora per poco ma con le altre bimbe come fai? ti sei organizzata? hai bisogno di qualcosa? fammelo sapere, non esitare,mi raccomando!!! ci potremmo anche organizzare, io e l'altra natalia per quella famosa visitina, che ne dici? ciao stammi bene panciona!!

lenny ha detto...

Ciao leonessa, prendila con filosofia: un po' di riposo forzato non può che farti bene: mmmh è quel "forzato" che non va, vero?
Non mi sono mai cimentata con il cacio e pepe, ma mi avete messo voglia di farlo :))
In bocca al lupo!
P.S. Le tue foto sono bellissime, picerebbe anche a me, fare il grande salto, ma ovviamente non è tutto merito della reflex!

FrancescaV ha detto...

cara Enza, sei proprio una supermamma, e oltre al tuo riposo forzato e alla tua famiglia, ti ricordi anche di spupazzare noi con questa pasta. La cacio e pepe è la mia preferita, e sinceramente che sia fotografabile o no non me ne importa, solo a guardare quella cremina mi fai venire le voglie, me la devo preparare anche io, mica posso aspettare Natale! Un bacio e buon riposo a te e alla tua bimba.

Lo ha detto...

ahaah la pasta infotgrafabile mi fa ridere...però io torvo che con te sia diventata molto fotogenica! Trovo che sia anche troppo buona! un bacione

enza ha detto...

grazie.
in questi giorni ho avuto modo di riflettere e la scienza in cucina è cosa dovuta però certe volte diventa un avvitarsi su se stessi.
anche io sono dell'avviso di Lory tant'è vero che un segreto che mi son dimenticata di scrivere è che io uso la parte del formaggio più vicina alla buccia, più asciutta insomma oltre a grattare con la grattugia a fori piccoli.
sulla questione amido non saprei che rispondere perchè se è vero che le paste non sono tutte uguali è vero anche che non saprei cosa dire proprio perchè non mi so discostare più di tanto dalle marche che uso, ma è un mio limite.
sull'acqua uso la tecnica del poco a poco finchè basta e la frusta a fili, prelevo l'acqua con un cucchiaio molto grande dalla pentola della pasta mentre questa cuoce.
insomma credo che riesca anche per questioni di alchimia incomprensibili ai più.
l'unico vero accorgimento è per me quello della grattugia, va grattugiato a mano il più finemente possibile sapete quella parte della grattugia a forellini rotondi zigrinati e taglienti? ci avete già lasciato le dita? bene, quella.
PS piccolo aggiornamento.
avevo cantato vittoria un pò troppo presto ma devo dire che tra alti e bassi il riposo sta servendo, almeno sto scrivendo la tesi del mio allievo anche se non so se riuscirò a fargli da relatore per metà novembre.

salsadisapa ha detto...

io direi che la foto rende, ma una delle mie paste preferite in assoluto la mangerei anche al buoi ;-) enzina, riposati! e in bocca al lupo!

Elga ha detto...

Ho piacere di leggere che il riposo ti serve e se ti può servire, qui sul mio schermo quella cremina si vede benissimo!!!!

annarita ha detto...

ciao! da quando vivo a roma la pasta cacio e pepe è diventato il mio piatto preferito..anch'io ogni tanto lo faccio. tieni duro per la gravidanza...la forza che acquistiamo in questo bellissimo periodo ci permette anche di avere la pazienza di aspettare!
buon week end

JAJO ha detto...

Assolutamente si: l'acqua della pasta va salata, anche se pochissimo, altrimenti rimarrebbe "sciapa" e si amalgamerebbe male con il pecorino (esperienza diretta... pernacchione al buon Colonna :-D)
Allora è andata: passeggiatona a Testaccio e dopo... Cacio e pepe e Trippaaaa :-
Comunque queste ricette sono solo apparentemente facili: sbagli di poco la dose di pecorino o di sale e ti ritrovi una cosa immangiabile :-D