martedì 23 settembre 2008

cloruro di sodio dell'altro mondo




E ci siamo.
Ho ottenuto la liberatoria e posso raccontare.
Il fatto è che io ho conosciuto una di voi, lo confesso.
E nemmeno una qualunque, una ital-roman-mezza teutonica di razza una di quelle che le incontri e dici "tu sei Alex" e lei ti apre un sorriso bellissimo e ti guarda con due occhioni azzurro mare bellissimi.
E fin qui le impacciate descrizioni fisiche.
Poi succede che si finisce da Castroni per un tour gastro-culturale non da poco.
E lì c'è la gaffe in agguato.
Si la gaffe, perchè avendo io abbondante strato di ghiaia nel cervello non filtro quello che dico.
E così ci si ritrova davanti allo stand del sale, sale di Guerande, sale blu di persia (a 14.90 eurini una confezione da 200 gr), rosso e nero hawaiano, fiocchi di sale... e io me ne esco con la frase storica
"il sale sempre cloruro di sodio è!".
Manco mi accorgo dello sguardo di Alex.
Salvo poi che terminato il giro ci fermiamo per prendere qualcosa e ci sediamo ai tavolini di un bar e improvvisamente dalla borsa di Alex spuntano due fiale enormi.
SALE AFFUMICATO NORVEGESE E FLEUR DE SEL ALLA VANIGLIA!!!
Volevo sotterrarmi.
Il giro è finito al reparto casa della Coin.
Girovaghiamo curiose tra gli stand e troviamo una parete metallica con dei barattoli portaspezie calamitati.
E io...Alex questi sono una figata!
Alex non fa in tempo a chiedere che io allungo una mano e...BRAADADABUUUUMMM li faccio cadere tutti...non ne è rimasto nemmeno uno attaccato...SCAPPAAAAA.
Tutto questo per far due risate e per dire che il sale alla vaniglia non è soltanto cloruro di sodio :) vero Alex?
BICCHIERE ALLA GELATINA DI MANGO E SALE ALLA VANIGLIA
(ovvero come scoprire che il sale non è solo sale ed essere felici)
La base è la crema di ricotta della torta di de riso che trovate qualche post più giù ma che riscrivo anche qui
per la crema:
Ricotta di pecora g. 300
Panna da montare g. 300
Colla di pesce g. 6
Zucchero a velo g. 40
Albumi per Meringa all'italiana g. 40
Zucchero semolato g. 75
Acqua g. 30

sciogliete la gelatina,prima ammollata in acqua e strizzata.
Montate la panna con lo zucchero a velo.
Setacciate la ricotta e lavoratela con un cucchiaio di legno fino a renderla morbida.
Unite la ricotta con la panna;
incorporate la gelatina sciolta.
Fate la meringa all'italiana sbattendo gli albumi con lo zucchero semolato e l'acqua.
Unite al composto di ricotta
Nel frattempo ho tagliato a pezzetti un mango molto maturo che ho messo a colare in un colino.
Ho unito i pezzetti a parte della crema alternando lo strato rosa a quello bianco nature.
Al succo filtrato ho unito un foglio di gelatina prima ammollato in acqua fredda e poi sciolto a fuoco dolcissimo in un pentolino.
Ho montato il bicchiere e messo tutto in frigo a rassodare.
Prima di mangiarlo ho cosparso la superficie di sale alla vaniglia.
Roba dell'altro mondo :D

24 commenti:

Sere ha detto...

Siccome che anche io "ho abbondante strato di ghiaia nel cervello" (questa mi piace da pazzi)... fino a poco tempo fa pensavo che il sale, fosse sale e punto. La grande scoperta l'ho fatta tempo fa con il sale nero ed ho avuto la conferma con il fleur de sel, che non tutto il sale sala e allo stesso modo! ahhaahahh
Ottima ricetta Enzina, invidio anche un pò il vostro incontro! ;-)
Complimenti per la ricettina, davvero originale .. "nonostante lo strato di ghiaia"...
Smaccccccccccccckiuzzi

Sere - cucinailoveyou.com

mamma3 ha detto...

Immagino la scena! E' davvero bello incontrarsi e dare un volto alle parole che ci scambiamo! Bellissima ricetta, pensa che da poco ho iniziato a raccogliere ricette con il sale, e pian piano le inserisco in un elenco sulla colonna di destra del blog, se ti va, mi piacerebbe inserire anche la tua, a presto Elga

Giorgia ha detto...

se ti può consolare io ho fatto notare che non cucino praticamente mai carne, perchè non sono capace e non ne mangio tanta, a meno che non abbia un ospite (sgradito) vegetariano... davanti ad una vegana!

Claudia ha detto...

nooooo!!! da morì dal ridere!
ahahahahah che scena mi sono persa, anche perchè saremmo state in due a far cadere tutti i barattoli già mi vedo, tu almeno l'hai chiamato cloruro di sodio, io mi sare fermata al ...sale ahahahahah
sei troppo forte *
ricettina dell'altro mondo di sicuro
ahahahahah
****
bacetti a tutte e due ***

Alex e Mari ha detto...

Sto ancora ridendo! Avrei voluto tirare fuori la macchina fotografica e immortalare il tuo sguardo quando sono caduti tutti quei barattolini (e ricomincio a ridere). Mi sono troppo divertita con te al Coin a provare cappellini come se ci conoscessimo da sempre!
E allora, visto che sei felice, la prossima volta ti faccio conoscere il sale al wasabi, il sale nero, il sale al sesamo nero ... o forse passo allo zucchero?!
Un bacio grande, Alex

enza ha detto...

sere lo so ma la csa bella è che le occasioni non mancano
elga fai pure mi fa molto piacere
claudia ci dovevi essere
alex che dire...basta vedersi!!!
anche io se ripenso alla scena ricomincio a ridere. zucchero sale credi he non sarei capace di fare un'altra gaffe????

giucat ha detto...

Ma che belli questi incontri tra amiche di rete! Enza sei uno spasso! Cat

Carla ha detto...

Ma che spasso quetso post!
Mi sono vista la scena della caduta di tutti quei barattolini;))))
CArinissimo e dolcissimo ilracconto e anche il dessert.
Saluti
CArla

JAJO ha detto...

Hahahahahaha, grandiosa Enza: finalmente il mistero è svelato :-D
Anche io ho quelle due belle "fialone" di cloruro di sodio :-D
Per ora ho provato quello affumicato su una trota e sull'orata: (sale dal sapore deciso ed anche un po' piccante) splendido.
Per quello alla vaniglia (hai sentito che aroma !?!) sto raccogliendo ricette (ottima la tua, la aggiungo senz'altro :-D)
Grazie anche da qui, Alex !!!!

P.s.: come si fa a non stare bene in compagnia di Alexandra ? :-)

Aiuolik ha detto...

C'è sempre da imparare...persino sul sale :-)

elisabetta ha detto...

Enza sei un mito ;D

Saretta ha detto...

Berh, mi accodo anch'io nel club della ghiaia on testa alllora, visto che finop a poco tempo fa il sale per me era irrilevante.Ora adoro quello rosa delle away, divino con riso e pesce!Gia ltri devo provarli!
Enzì, sei braverrima come al solito ed vi invidio per questo bellissimo incontro!
Besos
saretta

Fra ha detto...

Emmm...mi unisco al club degli ignoranti...a me il sale piace (sono una capra) ma solo ultimamente ho scoperto che ci sono sali e sali...shame on me ;D. Comunque, avrei pagato per vedere la scena di distruzione alla coin!
Un bacio grande
Fra

bocetta ha detto...

ahahhahaha,io sarei rimasta pietrificata per l'imbarazzo;P io da castroni mi sono sempre imbambolata davanti a quelle stupende confezioni di sale...ma sono sempre stata frenata dai costi e dal fatto che non saprei come usarle ;P però se cominciate a pubblicare queste ricettine la prossima volta ci faccio un pensiero!
un abbraccio

salsadisapa ha detto...

uahahah beh però, c'è cloruro e cloruro! :-D bell'incontro: cos'avrei dato per esserci!

Ciboulette ha detto...

Mi hai fatto morire, anche perche' mi sono visulizzata per un istante in entrambe le situazioni :))))

Questi incontri sono sempre una gioia, da vivere e anche da leggere, ed il bello e' che in entrambi i casi e' un continuo imparare, senza dover avere vergogna della propria"ignoranza", anzi, al contrario, uno la deve dichiarare, senno' come cavolo impara????

Io ho fatto un piccolo passo verso il sale (fleur de sel), il secondo grande passo sarebbe provarlo su qualcosa di dolce, come hai azzardato tu....quanto ho scritto, volevo solo dire "ammazza' cosa sei stata capace di fare col cloruro di sodio!!!!!" :)))

Fra ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fra ha detto...

Ciao Enza rispondo qui al commento che hai lasciato da me.
Il negozio storico in cui comprare le specialità bolognesi è Atti, non proprio economico ma la qualità è garantita. E' proprio vicino alle due torri in pieno centro ti mando il link al sito e a google maps
http://www.paoloatti.com/
http://maps.google.com/maps?f=q&q=atti+gastronomia+bologna&ie=UTF8&hl=it&ei=cnLaSJ_fE6G62wLxsoilAQ&cd=1&dtab=7&cid=44493554,11345180,17683178625859110361&li=lmd&z=14&t=m

Un'altra gastronomia molto buona è in Via Ugo Bassi sempre nel centro storico non ricordo il nome ma è facile vederlo in quanto si trova proprio all'entrata del MErcato delle erbe (entrata via ugo bassi). Se mi dai la tua mail ti lascio il num di cell, digli di non farsi scrupoli e chiamarmi se ha bisogno di aiuto :)
Un bacio
Fra

unika ha detto...

mi hai fatto morire dal ridere:-)
Annamaria

giulia ha detto...

Ciao! mi chiamo giulia e arrivo qui da te attraverso il post di Alex. beh, la ringrazio davvero un post molto simpatico e una persona molto interessante, quelli che "hanno un abbondante strato di ghiaia nel cervello" mi piacciono da pazzi!!!!
felice di averti conosciuta! Un abbraccio giulia *________*

enza ha detto...

oh mamma si in effetti ehm non ho molta attitudine a ricevere complimenti.
ma a dare dei bei sorrisi di benvenuto quello si.

dai ci voleva la valchiria per insegnarmi che il sale non è solo cloruro di sodio e per farci una bella risata in allegria!

isabella ha detto...

ciao Enza!
passerai un giorno anche per Venezia....?
Complimentoni per la ricetta

ecco il link

http://mangiocongliocchi.blogspot.com/2008/07/zorba-che-gelatina.html

sunny ha detto...

continuavo ad arrovellarmi dalla curiosità ed ecco svelato il mistero. certo che hai dato voce ai miei pensieri.. io ho pensato la stessa cosa davanti allo scaffale del sale di castroni ma ero da sola e.. nessuno mi ha sentita(spero).
Stupenda la compagnia di Alexandra, lo confermo. resta da provare il "bicchiere al mango" ma dovrò tornare al famoso scaffale;-)mi ci accompagni tu? :-)

LaGolosastra ha detto...

oddioooo mi sono schiantata dal ridere... ahahahah che coppia!
(non rivelerò mai dei danni che ho fatto in giro, nonononono. E si parla sia di danni 'da strato di ghiaia' che di danni da cocci reali e tangibili. Opportunamente occultati qualora non fosse possibile la fuga immediata).