domenica 25 maggio 2008

stupore



si, stupore.
Perchè stupisce sempre pensare che l'abbinamento più semplice e buono al mondo come panna & fragole possa diventare un "raffinato dessert" come si potrebbe leggere in una qualsiasi rivista di cucina patinata.
E ci vuole il tempo di un battito di ciglia.
La coppa che contiene panna e fragole non è altro che un tpt (tant pour tant) di albumi, burro fuso, zucchero a velo e farina 00.
Si mescola con una frusta fino a ottenere una pastella densa che si fa riposare in frigo.
Io sinceramente ho sempre letto che per questo tipo di pasta ci vogliono almeno 6 ore di frigo, ma il tempo a mia disposizione era di circa 10 minuti, quanto basta per montare la panna e lavare e tagliare le fragole.
Non mi sembra che ne abbia risentito più di tanto...
Il composto si distribuisce con il dorso di un cucchiaio su un foglio di carta da forno, a formare uno strato sottile.
Il tutto va in forno per 5 minuti cira a 200° modalità ventilata fino a che i bordi non siano dorati.
La frittatina piatta che vien fuori va modellata ancora bollente, in questo caso l'ho semplicemente schiaffata senza tanti complimenti in una insalatiera di acciaio.
Però la prossima volta, data la piega all'interno che ho dovuto necessariamente dare, la metterò su una insalatiera capovolta.
Riflessione a posteriori.
L'unica accortezza e di plasmarla davvero bollente perchè ci mette pochissimo ad indurire ed assumere la consistenza di un biscotto croccante.
Praticamente una mega lingua di gatto.
Panna e fragole completano il capolavoro :D
Roba da bambini, ma che figurone.

28 commenti:

comidademama ha detto...

E' meravigliosa e a il tpt me piace così con le pieghe, alla Alvar Aalto

^_^

enza ha detto...

vero? vabbè lo confesso pare che nessuno tranne me se ne sia accorto :D

comidademama ha detto...

^_______^
Sono sicura che troverai altri nuts di design che apprezzeranno la tua citazione.
^_^

Lory ha detto...

Davvero che figuarccia,roba da bambini..diacimo tra i 40 e i 60?..ahahahah
Meraviglia davvero,sai cosa mi piace un sacco le fragole che dalla foto nn mi sembrano quelle da 500 gr l'una o mo sbaglio?
Ecco sono quelle che apprezo di più e che "lassù"..puoi trovare ancora con il sapore vero delle fragole..Eh si cara mia batto sempre lì tanto prima o poi..ahahaha!

enza ha detto...

si non sono le solite fragole favetta, ma camarosa mi pare e di solito sembrano transgeniche.
Ieri però le ho trovate di dimensioni normali e dolcissime.
Botta di c...ehm...fortuna.
La lingua batte dove il dente duole anche per me :D

lenny ha detto...

Che meraviglia: ogni volta che vedo queste magnifiche cialde mi "stupisco" per loro bellezza.
Per te è la prima volta?
Hai trovato difficoltà?

sunny ha detto...

che spettacolo la semplicità, vero? Io avevo adocchiato la ricetta delle cialde un paio di anni fa ma non mi ero ancora decisa a provarla ma ora che ho visto le tue non ho più scelta.
Devofarleancheio!!! :-)

Fra ha detto...

Come si dice: le cose semplici sono sempre le migliori...e l'abbinamento panna e fragole è sempre superbo. La ciotolina di biscotto poi da quella croccantezza che non guasta...giusta giusta da pucciare nella panna
Bavetta copiosa
Un bacio
Fra

fiordisale ha detto...

Allora come ti ho già detto tu sei una streghetta! questa idea è da schianto, già me l'immagino riciclata ad hoc come coppetta da gelato per quando si è in enne, poi tu sei riuscita a dargli tutte elle curve! ma come hai fatto? dici che ce la poso fare? guarda ch'è veramente un'idea geniale eh!
piesse
ieri ti fiskiavano le orecchie?

Viviana ha detto...

ma è belllllliiiiisssimooooo!! non sono assolutametne certa che a me verrebbe così bello, però proprio per questo mo lo testo!! :D
sarebbe la mia prima lingua di gatto a conchetta :D
un baciooooooo

enza ha detto...

noooo non mi fischiavano le orecchie.
ma la prossima volta che passi per di qua fammelo un fischio.
ma mi porti a cena fuori eh?

lenny non è la prima volta...è la seconda ma è stato eoni fa.
credimi ho fatto esattamente come ho descritto.
adesso è rimasta un pò di quella pasta nel frigo, che si è abbastanza solidificata mi è venuta un'idea...ora nonostante il caldo voglio provare...farovvi sapere.

comidademama ha detto...

eoni fa,
^_______^

salsadisapa ha detto...

ma lo sai che questa ciotola/lingua di gatto è proprio una figata...

anna ha detto...

Ciao Enza. Mega complimentoni anche da parte mia per la cialda e per il suo ripieno semplice ma buonissimo. Bacioni

Marika ha detto...

Roba da bambini dici? E come la chiami una che le fragole le affoga nella crema o nel gelato? Purtroppo la panna ultimamente ne posso mangiare pochissima ...
Però una di queste coppette la sbranerei in un nanosecondo ... giuro.
Baci
Marika

Sere ha detto...

Ohoohohohhhhhooooooooooooo... ma che cosa meravigliosa questa ciotolaaaaaa!!! A volte basta davvero poco per creare cose meravigliose! Un super baciotto!

Sara ha detto...

che meraviglia!!!!si presenta benissimo!!! e poi adoro le fragole...complimenti!

Claudia ha detto...

sai che c'è?
che sono una bestia ignorante, non ho mai sentito parlare del famigerato tpt di cui tutti vedo sono al corrente, mi sembra di impazzire come quando lessi per la prima volta olio evo, quando ho capito cosa fosse mi sono incazzata come una bestia :)
ma che ci vuole a dire extra vergine d'oliva?
queste coppette sono stupende :*

fiordisale ha detto...

ahahhahahahahahahah no Claudia scusa non è irriverenza giuro, ma dacchè ho letto il tuo commento, svariati minuti fa, non ho ancora smesso di ridere.
hahahaahahahahah mitica

enza ha detto...

claudia non hai ragione...di più!!!!!
però io l'ho anche tradotto, come avrebbero detto le nostre nonne tanto e tanto :)

vado ragazze, oggi tocca ai daring bakers stay tuned!

Claudia ha detto...

si hai tradotto in francese però
:)
fai conto che sono una bestia anche in quello e che forse ho capito che vuol dire "tanto per tanto"
ma tanto quanto?
bacetti rompiscatoloni
:)
*

enza ha detto...

tanto per tanto vuol dire pari peso di tutti gli ingredienti.
Pesi prim gli albumi e poi aggiungi ugual peso di zucchero a velo burro fuso e farina.

vuoi sapere un segreto?
io ho fatto tutto a occhio, 3 albumi, 5 cucchiai di farina, 100 gr di burro e 5 cucchiai di zucchero a velo.
ma mi raccomando non lo dire a nessuno ;)

fiordisale ha detto...

giuringiuretta, è un segreto che rimarrà tra noi!
ciao patoska

fiordisale ha detto...

oppppssss in realtà voleva essere un "ciao patatoska"
che suona più tenerello

Claudia ha detto...

GRAZIEEEEEE
adesso si che mi copio la ricetta adesso l'ho capita ahahahahah coraggio sono l'unica locca ;)
non lo dirò a nessuno lo sappiamo tu, fiordisale ed io
siamo apposto
;)
love love
********************************

sunny ha detto...

parola di scout che resterà tra noi :-P

emilia ha detto...

Belle, belle belle !!!!!!!!!!!! Enza sei bravissima....questa la segno...un bacione ;))

Tiziana ha detto...

mamma mia che spettacolo...