Così Battiato e così anche io.
Ho molto pensato in queste vacanze a cosa scrivere per raccontare un piccolo viaggio, quali parole usare per trasmettere informazioni, emozioni, indirizzi utili.
Tutto cancellato perchè alla fine il viaggio è emozione, il viaggio è quello che ti rimane negli occhi e nel cuore e non importa se vai sotto casa o a migliaia di chilometri di distanza.
Il viaggio è se stesso ovunque si vada.
Posso solo dirvi che anche avendo una famiglia come la mia, ormai ingombrante, preferiamo partire senza meta senza farci imbrigliare in villaggi superaccessoriati chè alla fine (almeno per ora) ai bambini basta una paletta un secchiello e un pò di fantasia.
Il che ripaga se 3 nane che in 3 non fanno 10 anni rimangono incantate davanti ai 20.000 volumi della biblioteca leopardiana ascoltando silenziosamente la guida.
Siamo stati nel Conero facendo base a Sirolo.
Abbiamo avuto la fortuna di poter fare qualche puntata nell'entroterra a Loreto, Recanati e visitare le grotte di Frasassi (di cui non ho foto perchè per questioni economiche non è consentito fare foto nemmeno senza flash).
Al ritorno ci siamo fermati poche ore ad Assisi giusto il tempo di raccontare alle bambine la storia di S Francesco (con tanto di lupo con la conseguenza che mi hanno fatto vedere gli spezzoni di forza venite gente almeno un centinaio di volte) e ammirare ancora una volta la basilica
Lascio spazio ai pezzettini di sogni che sono rimasti incollati ai miei occhi e a quelli dei miei cari.
La spiaggia di Mezzavalle e lo scoglio del Trave
Non avendo la barca si deve percorrere un lungo sentiero accidentato per poter raggiungere questo pezzo di paradiso. Ogni anno il sentiero riscuote il suo tributo di caviglie, noi ci siamo limitati ad un "ohhh" ammirato da lontano ce lo riserveremo quando i tempi saranno più maturi
Grotte Urbani.
Una delle spiagge del comune di Sirolo il paese considerato la perla del Conero.
Devo ammettere che l'organizzazione è assolutamente perfetta con autobus che fanno la spola tra le spiagge e il paese su e giù per strade scoscese con pendenze folli, un pò caro il biglietto (1.50 euro).
S. Michele
Sempre nel comune di Sirolo
La spiaggia è bellissima e vale qualche sacrificio.
Quale? Vedete quegli omini che si inerpicano sulla parete? Ecco che genere di sacrificio, provate a farlo con 3 nane una panzona e due zaini.
Bellissima ma abbiamo avuto il piacere di andarci un'unica volta.
Obbligatorio l'autobus che porta fino ad un certo punto pena la perdita dei polmoni.
Portonovo.
Uno splendore, acqua cristallina, paesaggi fantastici, calanchi calcarei a picco sul mare.
Lo spartiacque della baia di Portonovo è il fortino napoleonico oggi trasformato in un hotel e la torre de Bosis
tutt'intorno c'è il bosco e in prossimità del mare una serie di laghi salmastri dove nidificano diversi uccelli e dove abbiamo avuto la fortuna di veder nuotare saettando anche una biscia
La parte della spiaggia di Portonovo che più ci è piaciuta
Da un lato la torre de Bosis
dall'altro lo scoglio della vela
camminando lungo la spiaggia di ciottoli che si trasformano in scogli ci si imbatte nella chiesa di S Maria di Portonovo, romanica ma che non abbiamo potuto visitare visto che è possibile accedervi per due ore soltanto nel tardo pomeriggio.
La macchia mediterranea è splendida nella luce accecante del pomeriggio
E proprio la macchia regala i lunghi rami con cui costruire dei ripari lungo gli scogli
Si va allo scoglio e si torna (qui il controcampo della passeggiata)
Prima o poi lo scirocco arriva e con lui i windsufer attirati come api dal miele, tutti sulle tavole spinti dal vento a velocità incredibili a fare salti ed evoluzioni da lasciare senza fiato.
L'orizzonte pieno di vele colorate.
Ci mancava un sottofondo musicale adeguato, che ne dite dei Beach Boys?
Ogni paese della zona ha la sua via Leopardi, questa sta a Sirolo
E salite sul monte Conero!!!
Coperto da un bosco fittissimo e pieno di sentieri
Arrivate su in cima fino alla Badia di S Pietro oggi trasformata in relais.
Il sentiero fonte d'olio
e quando la vegetazione si apre...
Tornando sui nostri passi aperitivo sulla terrazza del Relais a destra
e a sinistra
Loreto
La casa di Maria
Recanati
Cingoli il balcone delle marche
S Vittore Terme nel parco della Rossa a Frasassi
Assisi
Ah, ultima cosa...ci ha detto veramente sfiga in Adriatico il riposo biologico è programmato per il mese di Agosto quindi pochissime informazioni sul pesce.
L'unico prodotto di mare mangiato sono i moscioli di Portonovo una cozza selvaggia dal sapore indimenticabile.










