martedì 8 settembre 2009

se tu fai una foto a me io ne faccio una a te....



No, quel giorno il monte Cofano non era un monte di panna.
Ma quel giorno Claudia, una donna tutta panna e dolcezze, ha conquistato il cuore di tutti noi.
E' stata una delle sorprese più belle dell'estate dopo la delusione dell'anno scorso.
Lei affrontava un problema per niente facile da risolvere e questo mandò a monte i nostri programmi.
Quest'anno è toccato a me avere qualche problema familiare di troppo e nonostante questo la nostra determinazione ad incontrarci è stata più forte di tutto.
Ed eccola qui, bella solare e divertita mentre fotografa i piedini e le manine che avete visto qui e le mie figlie posano divertite per quell'insolito servizio.
La cosa che più mi ha colpito è stata la domanda di mia madre: "ma...vi conoscevate?" si da vent'anni ma non lo sapevamo.
E' questo quello che vorrei dalla rete, incontri umani con belle persone come lei, pieni di calore, risate e quella confidenza che ti fa sembrare amici da una vita senza essersi mai visti.
E' già successo ma ogni volta è un piccolo miracolo.



Claudia ha pensato che quello in realtà fosse il giorno di natale ed è arrivata carica di regali per la gioia delle 3 perfide nane e della loro mamma.
Un esempio su come farmi felice?
Eccolo qui i biscotti al limone sono finiti in un attimo.
Claudia la prossima volta ne voglio una carrettata!
Insoma lei è stata più brava di me a raccontare quel giorno di festa, io mi limito a ricordarle che la cucuzza lunga e i pomodori "che sono una poesia" l'aspettano nell'orto e che se le finisce l'origano di montagna ha un raccoglitore pronto a rimpinguare la dispensa.
Ma spilalo nello scolapasta mi raccomando!
E la morte della cucuzza qual'è?
Accupata con i tenerumi!



CUCUZZA ACCUPATEDDU

- 1 zucchina lunga
- 1 mazzetto di tenerumi (che cosa sono? beh la descrizione migliore la trovate nel pdf dei calicanti)
- 3 pomodori S Marzano spellati privati dei semi e tritati
- una cipolla
- un paio di patate tagliate a cubetti non troppo piccoli (ma è facoltativa)
- olio possibilmente di nocellara del Belice proprio per essere territoriali fino alla fine
- basilico

Sbucciare e tagliare la zucchina a cubetti non troppo piccoli stufarla in un tegame con un buon giro di olio insieme alla cipolla tritata e ai tenerumi tritati grossolanamente.
Aggiungere le patate (se avete deciso di usarle) e i pomodori far andare ancora per un minuto e coprire con acqua e incoperchiare facendo andare a fuoco basso fino a che le verdure non sono cotte.
A questo punto spegnere il fuoco e aggiungere il basilico.
Impiattare con un buon giro d'olio e se proprio volete farne un piatto unico potete trasformare la cucuzza accupata in cucuzza cu l'ova semplicemente rompendo dentro la zuppa bollente alcune uova.

17 commenti:

Claudia ha detto...

tesoro mio, mi facisti chianciri ahahahah, mi colpisci al cuore perchè mi riporti alla memoria quella giornata stupenda, io mi sono ritovata circondata da fimmine granni e picciridde addirittura manco nasciute, con un affetto talmente vivo da sembrare familiare, vent'anni dici? Si sembrava che ci conoscessimo da lunga data, sembrava quasi che avessimo giocato addirittura da bambine( io ero la bimba grande ovvio), e la tua mamma poi se n'è addunatata, dopo la fatidica domanda, perchè anche lei mi tratto allo stesso modo. Adorbile Virginia, l'ho appena sentita, mi è venuto un momento di nostalgia e mi sono appizzata al telefono, ah! ho sentito anche il vocione di tuo padre che chiedendomi chi fossi (il nome e il cognome non gli dissero nulla ahahah) ha capito che si era perso qualcosa.
ti voglio bene amica mia tu sei una donna speciale *
grazie *
cla

Claudia ha detto...

mi scurdai 'na cosa
;)
ricordo quei pomodori che sono davvero una poesia, quell'orticeddu curato con tanto amore e la zucchina? ...
senza parole per la bontà, l'origano senza dubbio va spilato nello scolapasta ho imparato da te anche quello :)
****

Rocco ha detto...

Ciao, sono arrivato qui da Saretta. bel sito, complimenti. Brava. Rocco.

Ciboulette ha detto...

ehi ehi ehi ferme tutte, spiegata anche a noi poveri non siciliano che vuol dire "spilare l'origano nello scolapasta"?????? :))

Siete due donnine speciali e già mi aveva commosso il post di Claudia, ora anche il tuo, è troppo bello, mi sembrava di essere li' mentre leggevo, e capisco lo stupore di tua mamma, che è anche il mio quando mi rendo conto di come stiano crescendo alcuni legami con persone che non ho mai visto, o magari incontrato una o due volte.
Le zucchine lunghe! Ne ho avuta una l'anno scorso, è stato divertentissimo, non l'avevo mai vista e non sapevo cosa farne, ora mi sa che mi tocca comprarla :D
E i biscotti al limone....so perchè sono finiti in un attimo :D
Un bacio grande grande a te e alla bionda qui sopra :*

Mariluna ha detto...

Anch'io mi sono emozzionata...questi incontri sono davero un miracolo e sapessi io quanto lo sento questo miracolo, essento mille liglia lontana dall'Italia...ancora di più...ci incontreremo prima o poi.

Cucuzza mia ti mangio subito, ché' ti adoro proprio cosi' come la mia cara Enzuccia t'ha cucinato :)

enza ha detto...

patrizia e chi lo sa? (pssss non diciamolo troppo forte ma si sta ventilando l'ipotesi di un passaggio aprigino in ottore e chi mi porterà nei templi delle caccavelle parigine?)
grazie a tutti.
spilare l'origano significa staccare le foglioline secche dell'origano (spelare) esercizio impossibile senza evitare la presenza di rametti.
così l'origano spilato si passa nel colapasta per eliminare i rametti.
quell'origano poi l'aveva raccolto mio padre in montagna, un altro profumo e un altro sapore.
esplosivo, direi.

enza ha detto...

già me lo immagino papà...cu è? ahhhhh

Claudia ha detto...

ahahahahahahahah...appunto
mi fece morire al telefono io chiesi di Virginia presentandomi con nome e cognome e lui si ma chi è? ed io sono un'amica di Enza...e si sono aperte tutte le porte
:D
*
cla

sandra ha detto...

che spettacolo!
:)
anche per me la rete è proprio come la hai descritta: piena d amici e di persone disposte a darti una mano. Anche senza conoscerti
Bellissimo il Vs incontro, sembra un pochino il mio con Marzia. Ci siamo sentite per due anni al telefono: sembravamo madre e figlia. Io la mamma, ovvio!
baci

genny ha detto...

bellissime...

lenny ha detto...

Tanta l'emozione del vostro incontro e l'affetto espresso ed i vostri post lo hanno trasmesso con tutta l'intensità :))
Amo quella cucuzza e quella zuppa!!!

Daphne ha detto...

Uahhah è sempre divertente leggere sia te che Claudiuccia bella perchè scrivete in siciliano come se fosse davvero una lingua internazionale :D
Da lei ho intuito cos erano i cucunci, da te invece..vado subito a leggermi la spiegazione di "tenerumi" ^_^
Bentonnata :)

eppifemili ha detto...

che bella l'amicizia fra donne quando è così vera.


Fantastica! E pure la ricetta.

salsadisapa ha detto...

claudia mi fa impazzire quando scrive in siciliano! :D e che bello poter assaggiare anche noi un po' di sicilia in questo piatto enzina... baci baci

Alessandra ha detto...

Bella cocuzza, semplice e il tipo di zuppa che piace a me :-). Belle tutte le foto e anche quella della bimba con la valigia nel post dopo. Ma va a scuola?

Gustorante ha detto...

Che ricetta interessante!! se hai altre idee, novità dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condivide le tue creazioni innovative!!!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

a suo tempo lessi il racconto di questa giornata fatto da claudia, e pensai che invidia!!! anch'io! anch'io!!! siete bellissime entrambe, e non parlo solo di avvenenza fisica!