mercoledì 19 marzo 2008

settimana santa




Sembra che questa pasqua stia arrivando un pò in sordina nella nostra casa.
Sarà anche il fatto che non siamo ancora del tutto usciti dalla coda dell'influenza che ha investito tutta la famiglia però non è che si salti di gioia.
Comunque proprio per non far passare in silenzio questa ricorrenza ecco un dolce non mio (nel senso di non siculo) ma che tanto mi piace.
Io la pastiera l'ho conosciuta a Roma.
ogni anno ne arrivavano ruoti e ruoti (il ruoto per i non campani è la teglia rotonda) portati da giù dalle mie amiche campane e puntualmente scattava il campanilismo.
Quest'anno mia zia Linuccia s'è superata, mia mamma la fa meglio, no la signora Concetta vicina di casa le fa insuperabili, assaggia assaggia si finiva a fare le due del mattino e le pastiere venivano consumate direttamente nel ruoto.
Eh già perchè così doveva essere la pastiera con il ripieno succoso quasi bagnato, la vera pastiera (non la mia) si mangia nel ruoto, troppo bagnata per essere sformata.
E così si va alla mia.
Versione senza canditi perchè non mi piacciono, non ci posso far niente.
Mi piacerebbe provare quella con il grano da ammollare ma già non ho il tempo di postare le cose che faccio figuriamoci ammollare il grano per 15 giorni e sciacquarlo tutti i giorni.
vabbè...la mia (per un ruoto da 26 cm)
- pasta frolla fatta così
* 500 gr di farina 00
*250 gr di strutto
*200 gr di zucchero
* scorza di limone grattugiata
* 3 tuorli
si lo so c'è lo strutto e allora?
La tradizione è tradizione, anche se non è mia.
per il ripieno
* 1 barattolo di grano precotto
* 100 ml di latte
* un cucchiaio di burro
* una presa di sale
* 600 gr di ricotta di pecora
* 300 gr di zucchero
* essenza fior d'arancio o aroma fior d'arancio o acqua millefiori
* 5 uova intere
Versare il contenuto del barattolo in una pentola e far scaldare con il latte, il burro e il sale fino ad ottenere una crema.
Io invece amalgamo tutto insieme e aspetto solo che il burro sia fuso perchè preferisco che il grano rimanga abbastanza sgranato.
Montare le uova con lo zucchero finchè non diventano bianche e spumose
aggiungere la ricotta setacciata e il grano.
Aggiungere l'acqua aromatizzata (sulla dose non mi pronuncio, assaggiate e decidete)
Con la pasta frolla foderare la teglia tenendone un pò da parte per le strisce di decorazione.
Versare il ripieno dentro il guscio di pasta e cuocere in forno a 180° C

18 commenti:

Monique ha detto...

eccezionale la pastiera..quest'anno a casa mia nisba..la mia mamma parte e non la prepara, sigh!!!

Marika ha detto...

Bene bene, io metto oggi il grano in "ammollo" e poi si va di pizze varie, dolci e salate. Che poi anche io ho poco tempo per stargli dietro, ma sono troppo cocciuta per non provarci ... Chi dice poi che si mangia il doppio solo a Natale ... a me Pasqua sembra anche peggio! Ma come si fa a resistere?
Marika

salsadisapa ha detto...

ciao enza! oh, 'ste ultime due torte sono fantastiche... la pastiera l'ho conosciuta grazie ai miei vicini di casa: lei è bravissima in cucina! ma non ho mai provato a farla... ho comprato una volta il grano precotto ma l'ho usato per un budino. slurp! mi segno la tua ricetta :-)

comidademama ha detto...

che buona la pastiera!
Io l'ho scoperta tramite la mia amica Alessandra, che ha sposato un bel ragazzo campano. Scoperta nel senso di assaggiata, fatta dalla mamma si Sasà.
Ma la ricetta me la diede una simpatica signora delle pulizie dell'azienda per cui lavoravo. capitava spesso di finire tardi la sera, quando tutti erano via e solo le persone addette alla pulizia passavano.
Un giorno ho fatto due parole con la signora, mi ha spiegato la ricetta e mi ha fatto trovare sulla scrivania un barattolo di grano cotto.
Mi fai venire una voglia di farla incredibile!!!


Con ritardo clamoroso ho risposto all'email, devo contare sulla mia insonnia per intrattenere carteggi, diversamente durante il giorno il tempo vola!
Ti abbracci forte.

comidademama ha detto...

Ti abbraccio, non abbracci scusa ^_^
Pensa che noi siamo in settimana santa e invece soltanto venerdì inizia Purim (che grossolanamente si può assimiliare al martedì grasso), per festeggiarlo andremo a sentire un gruppo klezmer-punk, non vedo l'ora!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

ciao enza... sono venuta a trovarti perché mi è piaciuto molto il tuo commento ai fusilli primavera di sere... ho pensato "questa enza deve essere una forte..." e leggendoti ho avuto conferma..
piacere: Valeria
torno a trovarti poi, eh...

alessia ha detto...

Troppo buona la pastieraa che voglia!!!!! Baci Enza a te e alle piccole Alessia

Lory ha detto...

Quest'anno niente,siamo rimasti soli ;-(
Faremo i vecchietti davanti alla TV però tra i monti ehhh ;-))
Grazie di tutto ;-)
Una buona Pasqua a tutti voi,da tutti noi ;-))

enza ha detto...

scusate, prima di tutto faccio gli onori di casa.
apro la porta e sfodero il migliore dei miei sorrisi.
Poi arrossisco e dico a valeria e marco...benvenuti...si, sono una forte ma anche no!

e andiamo a noi...
@monique: ora almeno uno straccio di ricetta ce l'hai, eddai che non è per niente difficile. Fai vedere a tua mamma che la sai fare anche tu
@marika: il grano ammolloooooo forse fra 30 pasque, quando mi verrà l'arteriosclerosi.
leggasi: è tutta invidia.
@sara: eddai, niente budino per questa volta anche se mi intriga molto sapere come l'hai fatto.
@comida: anche la pastiera per noi collegiali in trasferta era una comidademama con i fiocchi.
un barattolo di grano....uhm...pensi che faccio in tempo a spedirtelo?
@alessia e lori: grazie.
@lori: speriamo nel corto circuito, così la televisione si spegne e si può tornare giovani, anche tra i monti :D

caravaggio ha detto...

và bene non è la tua tradizione ma la ricetta è perfetta buona pasqua

Adrenalina ha detto...

Ma lo sai che non l'ho mai mangiata?? Devo rimediare assolutamente e seguirò la tua ricetta!!!
Bacioni grandi e auguroni di una Pasqua serena :*

Sere ha detto...

Avrei voglia di mangiare una bella fetta di questa torta.. come si fa?
BACIONE

Ely ha detto...

l'ho provata l'anno scorso cucinata da una siciliana proprio il giorno di Pasqua ed era splendida... il grano in scatola ce l'ho devo solo provare!!!
deve essere buonissima
Buona Pasqua
Ely

mike ha detto...

Buona, io l'adoro qui a palermo l'unico posto che la fa "decente" (non buona), è il bar oscar, ma quella più buona fu quella che fece tanti anni fa una amica dei miei genitori(chiaramente campana)...bacio

Arietta ha detto...

oggi l'ho fatta anche io e la ricetta è quasi uguale, come dosi, cambia solo il fatto che io ho usato il burro al posto dello strutto :) in futuro proverò questo ingrediente della tradizione :) le foto però le metterò nei prossimi giorni :D devo ancora sistemarla ;)

fiordisale ha detto...

incantata. sai che non ho mai avuto il coraggio di farla? chissà perchè questa refrattarietà. però mica è detto, può essere che prima o poi pigli il coraggio e mi cimenti, poi vabbè, con le tue spiegazioni, ogni cosa pare semplice

fiordisale ha detto...

eppoi devo complimentarmi di una cosa, diversamente da tutte (vabbè quasi)compresa me, le tue spiegazioni sono pefette, precise, comprese quelle piccole cose che "a me mi" buttano nel panico, tipo la misura della teglia. Cercherò di ricordare l'intenso piacere che provo a leggere le tue ricette, per migliorare anche la mia esposizione, troppo spesso frettolosa, e me ne rendo conto leggendoti e un po' mi vergogno.

enza ha detto...

fiordisaleeee prrrrrrrrrrrrr
mavalà.
e dice ste cose proprio adesso che stai domando alla grande il tuo fornooooooo?????????

vuoi che te ne metto un pezzo in una bella busta gialla? è che con i tempi delle poste italiane... :)
auguri amica mia.