giovedì 3 dicembre 2009

i cavoletti di bruxelles non crescono nelle vaschette di polistirolo blu.


Si lo so, incredibile a credersi.

Se è per questo non hanno retrogusto amarognolo da antibiotico scaduto ma sono dolci, vellutati, teneri, pastosi, saporiti e delicati al tempo stesso.
Sbollentati velocemente, saltati in padella con il classico aglio olio e peperoncino e finiti con una spolverata di buccia di limone grattugiata o meglio ancora di arancia: buonizzimi.

Ci avreste mai creduto?

E ancora: non sono come quelli della vostra mensa aziendale.

E la pianta è bellissima come potete vedere, lo so è più bella la puffa reggipianta ma sull'argomento sono assolutamente di parte per cui non mi posso esprimere.

Avere la fortuna dell'orto a vendita diretta sotto casa consente scoperte incredibili, non trovate?


Inoltre la signora lauretta, che l'intera pianta la vende a 2,50 euro, dice sempre: mi raccomando anche le foglie!

Ma io questa raccomandazione l'ho già sentita...già, ma dove...dalla mia Mercante di spezie preferita, c'è bisogno di scriverlo?
Insomma basta poco perchè scatti l'angolo dello zozzone complici anche le ultime patate violette.



Involtini di foglie di cavoletto di bruxelles


- foglie di cavoletto di bruxelles in numero sufficiente

- patate

- salsiccia fresca

- un rametto di rosmarino

- olio

-due spicchi di aglio

- un pezzetto di peperoncino


Sbollentare per pochi minuti le foglie e tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura.

Scolarle bene e distenderle una per volta su un tagliere.

Nel frattempo tagliare con la mandolina le patate (io ho usato quelle violette ma nulla vieta le patate normali, che tanto hanno lo stesso sapore) e rosolarle in olio e aggiungere a fine cottura rametto di rosmarino.

Mettere un pò di patate sulla foglia, la salsiccia cruda sbriciolata e arrotolare il tutto creando degli involtini.

Io ripiego le parti laterali della foglia sul ripieno e poi procedo.

Nel frattempo tagliare a striscioline le rimanenti foglie e saltare sia gli involtini che le foglie in padella con aglio olio e peperoncino.

Sfumare con un bicchiere di acqua di cottura, incoperchiare e lasciar cuocere ancora per una decina di minuti.

Al termine della cottura cospargere con scorza di arancia o limone grattugiata.


E se poi non bastasse ci si mette anche Gabriele Bonci a farmi da musa ispiratrice.
Chi ha conosciuto il mago del lievito non potrà far a meno di ridere data la stazza e il viso gaudente da cherubino paffuto.
Si perchè in questo periodo magico (si fa per dire) della mia attesa si ha il tempo per coccolarsi concedendosi dei piccoli lussi da fortunati mortali.

Uno di questi è poter fare una capatina da Pizzarium, per esempio.

Se volete leggere un parere di un esperto ecco la recensione di Adriano Continisio di Profumo di Lievito.

Io, per parte mia posso solo dirvi che sarebbe un delitto passar per Roma senza concedersi una tappa golosa di questo genere e siccome sono una persona pratica vi dico anche che potete arrivarvi comodamente prendendo la Metro A fermata Cipro-Musei Vaticani: via della Meloria sta proprio lì accanto.

La foto è da cestino ma non so come mai la mia macchina fotografica si rifiuta categoricamente di far foto decenti della pizza.
Sarà che la pizza è un must della cena della domenica, insomma accontentatevi che vi devo dire non vorrete mica che fotografi una zozzeria del genere il giorno dopo?
Anche perchè è spirata in un attimo, una prece amen.

Ho usato dei cavoletti di bruxelles saltati in padella e tagliati poi in quarti, striscioline di guanciale e pecorino di fossa in foglie di alloro.

Ispirata da una pizza broccoli e mortazza e dalla pizza con il sugo all'amatriciana di Bonci.

Se semo fatti male.

35 commenti:

natalia ha detto...

Amore mio a quest'ora ? Mi spaventi ! Baci

enza ha detto...

e anche tu? ti è arrivato il mio sms?

Lydia ha detto...

Quando scenderò per il mercatino non potrò non andare da pizzarium!!!
Daniela ne è una grandissima sostenitrice, possiede anche il suo lievito madre che, mi pare, spero di non dire una boiata, abbia 200 anni!!
I cavoletti di bruxelles non li amo

enza ha detto...

lydia pizzarium è tappa obbligata sia per l'impasto che per il modo di condire.
per quello dico che Gabriele Bonci è un vero gaudente ti faccio qualche esempio.
ragu di piccione castagne e parmigiano, broccolo romanesco e mortazza, amatriciana, ricotta e salsiccia di pecora.
i fritti non ne parliamo i supplì con al coda alla vaccinara e un pezzetto di cioccolata fondente amara, la lingua di vitello con il piercing di pomodoro ripieno.
e poi ha un'inventiva infinita.
ogni giorno trovi cose diverse.
se proprio gli devo trovare un difetto è da prendere a piccole dosi e a volte può essere un pò pesante.
ma semel in anno...

Ciboulette ha detto...

per un attimo ho pensato che volessi usare la pianta del cavoletto come pianta decorativa con tutta la puffa dietro, povera!!! :D

E' bellissima, caspita, non ci avrei mai creduto :(
Si, è difficile prescindere dalla puffa che estorce tenerezza, ma è bella proprio la pianta in se'.

Ma il cavolo bluuuu???? :)))

enza ha detto...

il cavolo blu llo fotografo un'altra volta :)

Lory ha detto...

Ahahahaha l'angolo dello zozzone ;-)) La reggicavoletti è magnifica !
Le foglie di queste piccole meraviglie,li adoro anch'io,una volta sbollentate le uso anche per rivestire le terrine di trota affumicata ;-)
Gli involtini sono assolutamente da provare,ma vogliavo parlare di queste introvabili patate?
Ma io dico in una città come Torini neanche ad Eataly sono riuscita a trovarle ;-(
Vorrà dire che il prossimo aereo ..eheheheh!

La cuoca Pasticciona ha detto...

Ma che spettacolo la foto della tua bimba con i cavoletti... complimentoni.... adesso aspettiamo Irene... Eh eh eh e non vedo l'ora di vedere quel bellissimo frugoletto... adesso proverò a farli anch'io questi involtini, però sara difficile trovare la pianta intera... ;) baciottini

silvia ha detto...

l'angolo dello zozzone, se non esiste, devi crearlo. il reggicavolo è moooolto più evocativo di qualsiasi altro strumento e vien da pensare che tu l'abbia usata per far crescere la pianta in terrazzo...abito in quasi campagna ma mai ho visto cose simili. se tu avessi una foto del solo cavoletto a discesa potrei usarla come esplicativo per certi momenti in casa...Enza ci credo che Irene non ne voglia sapere di uscire...ma quante ne vive da li!
ps smettetela di parlare di pizzarium che mai l'ho provato e non so se mai ce la farò!

Virginia ha detto...

Il sottotitolo poteva essere: e se vi foste stancati del classico albero di Natale, questo ha già le palline!!
Mitica Enza, questa volta rosico io!!

Saretta ha detto...

Sono rimasta a bocca aperta daventi a cotanto spelndore di pianta(e reggipianta..)Che brutta roba essersi abiutuati a vedere le cose inscatolate!Ci credi che a roma sarò venuta milel volte ma mai stata d Pizzarium?Facciamo che ci andiamo insieme la prossima volta?
bacioneeeeeeeeee

Gloria ha detto...

Ma la pianta di cavoletti è bellissima!non l'avrei mai immaginata così! Io non amo i cavoletti, però forse le foglie con la salsiccia non devono essere malaccio!

Atruf76 ha detto...

ciao,
grazie della foto proprio non lo sapevo che la pianta fosse così...bella!e la piccola sembra proprio un puffetto :-)
ciao anna

anna ha detto...

Io mi spupazzo la reggipianta mentre tu vai da Pizzarium e mangi i cavoletti...cavoli e glutine sono un po' indigesti per me :D
Un abbraccio panzona!!!

Diletta ha detto...

E' vero e' vero!! anche qui i cavoletti si trovano sottoforma di albero....anzi te li tirano dietro insieme alle rape!
Io me li faccio ogni tanto saltati in padella con del bacon...nature, non mi vanno mica giu'!.

Un sorriso green,
D.

Giorgia ha detto...

che bella la pianta (con tanto di puffa, chiaramente), ammetto che non l'avevo mai vista...
ottimi gli involtini, mi ricordano un po' i nostri caponet (involtini di verza e carne più altri ingredienti a seconda della zona. ex riso nel vercellese).
@lory: so che il combal le prendeva dalle valli di lanzo. e in effetti mi è capitato diverse volte di mangiarle in ristoranti delle valli. fatti un giro nei dintorni di chialamberto, magari le trovi. se le trovo prima io ti faccio un fischio :)

Genny G. ha detto...

ma smettila! io loso che lo fai apposta ma non è mica vero, crescono nelle vaschette..e certo non in quelle blu in quellet rasparetni...tze'! vuoi venire a prenderci in giro ?:D

giulia ha detto...

La foto è bella, prima di tutto per la puffa reggi cavoletti, secondo per la pianta!!! Non l'avevo mai vista, per me erano solo in quelle vaschette blu... Che tristezza mi faccio!!!!
Se troverò mai la pianta con foglie la tua ricetta la proverò sicuramente!!!
Ciao ciao giulia

JAJO ha detto...

Troppo forte Enza, ma sei proprio un vulcano !!! C'è gente che al secondo mese si butta spossata sul divano e tu al nono finito non ti fermi mai !!!
La pianta di cavoletti è fantastica, e io che credevo li portassero le cicogne belghe !!!! :-D
Scherzi a parte purtroppo il lato negativo dei supermercati, dove ora si è quasi costretti ad andare a fare la spesa, è che ti fanno perdere le identità culinarie: non si conoscono più le piante e gli ortaggi, le cernie si vendono solo sfilettate, dei polli soltanto i petti (e quanto era buono un sugo con i regagli o le creste...). Perfino noi foodblogger, o sedicenti tali (nel mio caso) spesso non conosciamo "la forma della materia".
Grazie per avermela fatta scoprire (la pensavo "strisciante", come alcune piante di zucca).
P.s.: la puffa è fantastica :-D
P.p.s.: dimenticavo... il "se sèmo fatti male" m'ha fatto mori' !!!
hahahahaha

Benedetta ha detto...

ahahah, mi ci voleva proprio un post cosi' a quest'ora della mattinata (pesante)...cmq,a parte il post e la (le) ricetta che sono bellissimi, la puffa reggipianta batte tutto e tutti, e te lo dico io che non sono di parte! un abbraccio

Clover ha detto...

Fantastico!
Neanche io sapevo come fosse una pianta di cavoletti! Ora fosse per me ne metterei una fila in giardino, ma credo sia un po' tardi!

Invece il fatastico orto diretto sotto casa? Dove questa meraviglia?

Mimmi ha detto...

l'albero della cuccagna non lo trovo manco se lo cerco col lanternino (e quindi addio involtini), PERÓ trovo i cavoletti bio (meglio di niente...)
Bella la pizza e bella la foto (guarda che ti copio/incollo tutti i 72 commenti a quel famoso post, sa!!).
Grazie comunque per la ricetta, troveró un degno sostituto :-)

Fra ha detto...

gli involtini mi piacciono assai ma per quella pizza potrei fare follie! comunque ne parlavo col moroso, quando ero bambina mi ricordo che pannocchie e barbabietole qui da noi te le tiravano dietro, ora le trovo solo sottovuoto al super...sigh
Un bacione
fra

enza ha detto...

grazie a tutti anche a nome del reggipianta che non è che sia proprio una santa :) ma che mi ha fatto tenerezza quando mi ha detto: mi phai una photo?
l'inquilina del piano di mezzo se ne sta acquattata buona buona anche perchè sta diabolica mi provoca delle voglie incoercibili tipo pane e nutella in quantità industriali, voglia di formaggio, coca cola a garganella.
Prima esce e meglio è!
son contenta di leggere le vostre reazioni perchè confermano un pò quel che penso e che è il senso vero del mio post (tanto gli involtini secondo me vengono bene anche con la verza).
Non siamo abituati.
Spesso non siamo abituati a pensare ai frutti e alle foglie senza cellophan o vaschette (che personalmente detesto) io stessa non sapevo che forma avesse la pianta in questione prima di scoprire l'orto.
E questo vale per noi ma a maggior ragione per le mie bambine che cerco sempre di portare a far la spesa con me
anche se a volte ci ritroviamo in mezzo alle pecore o alle mucche o agli orti.
Se sono a trapani le porto al mercato del pesce o a vedere sbarcare i pescatori.
ma devo ammettere di essere fortunata in questo avendo il tempo (relativo, se non ce l'ho
cerco di ricavarmelo) e la possibilità abitando abbastanza in periferia.
L'orto sta in via della giustiniana periferia Nord di Roma,la verdura è buona oltre che bella e se chiedi qualcosa che non hanno disponibile nelle cassette del negozio vanno nel campo e te la raccolgono.
costa quanto la grande distribuzione però vuoi mettere.
Quel che non è di loro produzione arriva da fornitori conosciuti e scelti.
e ho la possibilità della biodiversità.
Mimmi non ho capito se il copi/incolla è una promessa o una minaccia :)

Virginia ho visto le rondelle. sappi che saranno la mia rovina e la fortuna della merciaia e del ferramenta.
E poi non fosse che il reggipianta regge solo per il tempo di una foto...potrebbero darsi il cambio però non ci avevo pensato.
:D

Genny ebbene si lo confesso li ho attaccati uno ad uno alla pianta con la colla a caldo :)

Silvia meglio che la tizia si decida altrimenti luna o non luna le spedisco l'ultimatum.

enza ha detto...

fra pensare che le pannocchie in sicilia praticamente non esistono :)
però ci sono le zucchine lunghe e i tenerumi.
ecco cosa intendo per biodiversità.
il ritorno alle origini specie per chi abita in grandi città non è cosa facile.
però mi fa sorridere pensare ai titoli primaverili dei quotidiani. ogni volta la solita storia dei bambini che non hanno mai visto le lucciole, nessuno che si chieda se abbiano mai visto un pesce intero non bastoncinipanatoforme!

Aiuolik ha detto...

La puffa reggipianta è sicuramente la migliore di tutti! Grazie per le interessanti scoperte e per averle condivise con noi :-) Posso fare outing? Io i cavoletti di bruxelles non li mangio, shhhh :-)

Laura ha detto...

2.50 euro per quella meravigllia di pianta e' proprio niente. Nel mio ultimo disperato tentativo di perdere alcuni chili prima di venire in Italia, ho cominciato una dieta che prevede solo verdure il secondo giorno e cosi' mi sono pappata un piatto di cavoletti, dolci e teneri. Li provero' come li hai fatti tu e con la scorza di limone. La pizza e' bellissima, e se veniamo a Roma ci si fermera' alla pizzeria che hai segnalato. Che bella la puffetta reggipianta, spero di incontrarla un giorno.

enza ha detto...

se vieni a roma l'incontro è obbligatorio sei già schedata

Scribacchini ha detto...

Mi fai pensare alla mia sorellina la sera prima del suo secondo parto. Al telefono mi ha detto: "E' ora che nasca perché non la posso più ospitare".
Domani vado via e so che al ritorno ci sarà una puffetta in più ;-)
L'hanno già detto tutti ma lo ripeto, la puffetta reggibrassica è troppo carina!
In técia (umido) con castagne lesse, i cavoletti sono un portento.
Baci. Kat

Scribacchini ha detto...

ps: guarda che torno prestissimo.Eccerto che ti tengo la mano! Magari spingo anche un po' ;-)
Kat

miciapallina ha detto...

Dai dai che ci siamo!
Sarò zia virtuale un'altra volta ancora?
E pensare (alla faccia del virtuale) che noi abitaimo vicinissime....
Roma Nord... Via della Giustiniana... ma possibile che non si riesca ad incontrarsi!
Magari a far la spesa all'orto sotto casa!
Ei.... strilla quando arriva!
Siamo tutti in attesa a quanto vedo.. e adesso basta.
Che mi hai fatto venire una fame da ciccia ciccia!
... ...
Pizzarium eh.... questo me lo ero proprio perso, occorre correre ai ripari!

nasinasi

Alex ha detto...

"L'angolo dello zozzone" già lo adoro!!! genialata!!!
...sui cavoletti passo.

dada ha detto...

Non so che dire, sei unica! Apro il post e ho già il sorriso sulle labbra e poi sbircio sorrido ancora di più grazie alla prima foto, imparo un sacco di cosine e infine mi viene una fame incredibile (vabbè sarebbe anche ora)
Buona serata

Gunther ha detto...

eccezzionale!!!!!!!!!!!!!!!
non si butta via niente del cavolo e che meraviglia vale la pena anche sono solo per il gusto, tanto fa mi avevi fatto una domanda sul latte materno, puoi manguare di tutto unica cosa sarebbe meglio evitare dei sapori forti che possono rendere il latte amaro per il bambino come alcool, liquirizia, l'aglio. Qualsiasi cosa hai bisogno basta un messaggio ho il pediatria a casa, diciamo cosi!!!

enza ha detto...

gunther...quella domanda è da mamma di primo figlio, non da due scafati come noi.
anzi sappiate che io in allattamento ho mangiato anche l'aglio, i broccoli, la cipolla e i carciofi.
unica cosa che mi son vietata son stati gli asparagi :)