martedì 11 novembre 2008

camminare con le proprie gambe


E alla fine il mio studente si è laureato.

Oggi Marco è un tecnico di radiologia laureato brillantemente ed un ragazzo di 21 anni con il futuro che brilla nei suoi occhi.

E la dottoressa Marino è un pò più vecchia.

Non so che effetto mi faccia, vedo lui e i suoi compagni con gli occhi della mamma piuttosto che dell'insegnante, della sorella maggiore e quasi non vorrei che andassero via.

Come se qualcuno stesse per rubarli.

E invece Marco e i suoi compagni andranno e lavoreranno magari lontano da qui e mi mancheranno.

Mi mancheranno le loro facce da ragazzini puliti tirati a lucido e con le stelline dell'emozione negli occhi che parlano di cose da grandi, mentre io vecchia babbiona togata li ascolto con aria un pò trasognata.

Ma dove avete imparato tutte queste cose difficili....

Mi mancherà questo ragazzone con la faccia buona che mi chiama mamma Marino.
Mi mancherà la commozione nel leggere le sue parole di ringraziamento nella prima pagina della mia copia della tesi.

Domani saranno lontani da qui, la testa altrove e cammineranno con le loro gambe.

Un bacio sulla fronte (non accademico) ad ognuno di loro.
E per tutti un bel dolcetto consolatorio...si sa il cioccolato è un grande amico nei momenti difficili.

La ricetta l'ho presa dal sito di eurochocolate e devo dire che funziona perfettamente


Il passaggio fondamentale è quello del raffreddare gli stampi in acqua ghiacciata e di bagnarli con del liquore.

Al momento di versare la crema bollente nello stampo ghiacciato si creerà un raffreddamento dello strato più esterno che consentirà poi di sformare senza problemi il budino una volta che tutto il composto si è freddato e rassodato.

Son piccoli trucchetti, mica da ridere.

12 commenti:

Lo ha detto...

sono piccoli pensieri...dolcissimi...il dolce è una coccola..ma la parte fondamentale è il tuo racconto!

Fra ha detto...

leggendo le tue parole mi è venuta in mente la Dr. Miranda Bailey di Grey's Anatomy...è uno dei miei personaggi preferiti, una donna pragmatica, una grande insegnante, che però rispetta profondamente i propri allievi
Un bacio grande
Fra
PS il budino è libidinoso

Saretta ha detto...

che fortuna averti avuto come prof!!!
Dolcezza, il budino è quello che piace tanto a Saretta!!!:)
smack

brii ha detto...

enza..fai i complimenti a marco!!
laureato a 21 anni?? bravissimo!!
complimenti a te enza..mi hai fatto luccicare gli occhi..
e mi hai fatto ricordare...
pranzo qui a casa il giorno dopo la terza prova della maturità di niki (figlio n°2)
erano in 23, mangiano, ridono, scherzano..
avevo preparato tutto sul tavolo da buffet..invece loro si sono messi tutto sul tavolo per rimanere vicini stretti stretti per più a lungo possibile..
li ho guardato da fuori della finestra e mi si è stretto il cuore.
ognuno sarebbe andato per la sua strada e un momento così tutti insieme sarebbe stato difficile ricreato.

ti capisco...
bacioniii

Elga ha detto...

Fossero tutti come te, la sensibilità non è cosa da poco:) Ti abbraccio, Elga

Claudia ha detto...

miii
dottoressa mammamarino, sarebbe troppo bello averti in cattedra, anche avere vent'anni di meno però ahahahahah
questa cosa dei trucchetti è troppo forte, da scrivere su una lavagnetta
***
sei fortissima prof

Scribacchini ha detto...

Complimenti Dott/Prof. Alla tua testa e al tuo cuore. E al brillante giovanotto.
Kat

JAJO ha detto...

Complimenti a te Enza, come insegnante, "mamma" e cuoca.

giulia ha detto...

Complimenti vivissimi!!!! Grandissima emozione! io per ora mi limito a sciogliermi per i disegni (ancora poco comprensibili) che riporta Andrea dall'asilo, e mi perdo nel pensare a lui da grande, a che tipo di studente sarà...
Marco laureato a 21 anni è un mito! Bravissimo!!!!

Ed il budino strepitoso, i truchetti sono fondamentali e me li segno subito che l'unica volta che ho provato a fare un budino è stato un disastro!!!
Buona giornata giulia ^_____^

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Un dolcissimo pensiero.
E un grandissimo in bocca al lupo a Marco per il suo futuro.

Un po' ti capisco sai?
Un abbraccio
Alex

Marco ha detto...

Beh che dire?!

Ma avete visto che prof che ho?? Se la chiamavo Mamma Marino ci sarà stato un motivo no..!?!

Scusate l’intromissione ma non ho resistito, dovevo lasciare un pensierino anche qui.
Innanzitutto grazie a tutti voi, ricevere dei complimenti è sempre una cosa emozionante, in particolare da gente che non si conosce. E poi grazie ancora alla mia prof. che non finisce mai di stupirmi, questa donna è proprio una potenza!!

Vedo che gli argomenti condivisi in questo spazio sono di tipo culinario e sicuramente Enza sarà bravissima anche quì. Io ho avuto la fortuna di condividere il lavoro, lo studio e anche la preparazione della tesi e posso dire di aver lavorato con una persona oltreché “Maestra della Materia” anche disponibile, infinitamente buona e con un cuore davvero grande.
Il mio augurio per me stesso è di incontrare sempre persone così.

In un futuro molto prossimo invece credo che mi accontenterò di questo budino..e stavolta mi servirà l’aiuto dell’altra mamma, quella naturale..

enza ha detto...

:)