lunedì 23 marzo 2009
Manìe
giovedì 19 marzo 2009
MOIGE e una storia raccapricciante

(immagine presa da http://www.genitori.it/)
Domenica scorsa io e le mie bambine stavamo guardando un film da ragazzini su Italia 1.
Piena fascia protetta.
Ed ecco che al primo stacco pubblicitario vien fuori la pubblicità di un videogioco per la playstation di una violenza inaudita con immagini che non ritengo adatte nemmeno per un pubblico adulto.
Bubboni, sparatorie, sangue dappertutto.
Ovviamente cambio canale.
Aspetto, torno indietro e sfiga vuole che ci sia la pubblicità di CSI, notoriamente non proprio da bambini.
A quel punto divento una bestia.
E cerco di trovare un qualsiasi posto sul sito dell'Authority dove poter fare la segnalazione.
Niente, un labirinto allucinante, nemeno un link un ufficio relazioni con il pubblico, niente di niente.
Per fortuna un mio amico mi parla del MOIGE, Movimento Italiani Genitori all'indirizzo http://www.genitori.it/ e finalmente trovo quel che cerco.
Vi prego vi prego vi prego, non piazzate i figli davanti alla televisione senza essere almeno nei paraggi.
Scegliete con loro i programmi.
Non mettete la televisione in camera dei bambini.
Insomma tenete gli occhi aperti!!!
Ed inoltre da oggi troverete il link sulla mia sidebar.
Per favore passate parola.
mercoledì 11 marzo 2009
ricorr-enze
Non ho memoria per le ricorrenze, i compleanni passano inevitabilmente dimenticati o meglio me ne ricordo fino al giorno prima per scordarmene puntualmente l'indomani, giorno della ricorrenza.
Confesso che scordo anche il mio di compleanno, così al mattino presto quando mio marito dolcemente sussurra "auguri" lo guardo come un marziano "ma di che..." "amore è il tuo compleanno" e io "ah...."
So che volete sapere come è stata fatta...para para da qui...in tempi di dieta non chiedetemi di metterci anche la fantasia, sarebbe troppo.
L'unica cosa variata è la crema.
Ho scavato la torta ricavandone un disco che ho poi tagliato a metà.
riempito il buco di crema, messo uno dei due dischi ancora crema e da ultimo il tappo.
La crema tiramisu l'ho sostenuta sia con gli albumi montati a neve ferissima con uno sciroppo di zucchero bollente, sia con un niente di gelatina sciolta in pochissimo passito e aggiunta alla crema.
Pezzettini di fragole e in frigo.
martedì 3 marzo 2009
daring chocolate hearts...a doubled challenge 1
The February 2009 challenge is hosted by Wendy of WMPE's blog and Dharm of Dad ~ Baker & Chef.We have chosen a Chocolate Valentino cake by Chef Wan; a Vanilla Ice Cream recipe from Dharm and a Vanilla Ice Cream recipe from Wendy as the challenge.
lunedì 23 febbraio 2009
Studio (quasi) randomizzato in (quasi) doppio cieco
La definizione proviene da Wikipedia "...Uno studio randomizzato in doppio cieco è uno studio scientifico prospettico teso a valutare le effettive azioni di un dato farmaco o di una terapia in genere.
La particolarità di questo sistema di valutazione sta nel fatto che né il paziente né il medico conoscono la natura del farmaco effettivamente somministrato. Si differenzia quindi dallo studio "in cieco", dove solo il paziente è all'oscuro del trattamento cui è sottoposto, e dallo studio in triplo cieco, dove anche lo statistico che elabora i dati non può associare un gruppo a un dato farmaco.
Lo scopo di tale metodo è quello di evitare che i risultati della ricerca vengano influenzati a priori non solo dal condizionamento del paziente ma da quello dello stesso medico che sta effettuando la ricerca..."
Si lo so non è semplice da capire, però rende l'idea di quanto mi è venuto da pensare vedendo contemporaneamente il post di FrancescaV e quello di Paoletta.
50 gr. di burro
aggiunta personale: 3 cucchiai di Passito di Pantelleria
zucchero al velo quanto basta
Amalgamare gli ingredienti (tutti a temperatura ambiente) nell'ordine sopra riportato. Lavorare poco. Fare delle palline come se si volesse ottenere degli gnocchi e friggere in olio do arachide profondo e ben caldo.
Rotolare nello zucchero al velo.
NOTE: Io prendevo dei grossi pezzi di impasto e formavo dei cordoncini che rotolavo man mano sulla tavola spolverata di farina, tagliavo a tocchetti e arrotondavo a pallina, poco più grossa di una noce.
domenica 15 febbraio 2009
Rari fritti

Rari perchè mi sono accorta di non aver molto da dire sul fritto.
In realtà non è che si frigga molto in questa casa.
Anzi direi che si frigge due volte l'anno.
A S. Lucia per le arancine e a carnevale.
Purtroppo per i motivi che sapete non ho potuto friggere niente...magari se ne può parlare mercoledì delle ceneri :))
Però non mi va di far passare il tutto sotto silenzio.
Così ho spulciato il blog e trovato quel che cercavo.
E per fritti da urlo vi consiglio di fare una visitina a Paoletta lei è bravissima in tutto ma per me con i lievitati fritti ha una marcia in più.
Come tutti i toscani del resto, anche perchè queste ricette provengono direttamente dal mio breve e intenso soggiorno toscano.
Come dimenticarmene?
bomboloni con la crema
-500 gr di farina mista 00 e manitoba
-150 gr di zucchero
-80 gr di burro ammorbidito
-1 pizzico di sale
-250 ml di latte e acqua
-1 panetto da 25 gr di lievito di birra
-crema pasticcera per farcire
Intiepidire il liquido e sciogliere il lievito insieme ad un paio di pugni di farina e a un cucchiaio di zucchero e far riposare per almeno 20 minuti o fino a che non si sia formata una spssa schiuma in superficie.
Aggiungere il lievitino alla restante farina mescolata con il sale e impastare fino ad ottenere un impasto di consistenza morbida a cui aggiungere il burro.
Impastare (più si impasta e meglio è) con il burro e mettere a lievitare fino a raddoppio.
Stendere la pasta con il mattarello fino allo spessore di circa 1 cm, tagliarla con un bicchiere e metterla a lievitare per circa 1 ora o comunque fino a quando vedrete i cerchi di pasta gonfi (ma non troppo).
Friggere in olio non troppo caldo, farcire con la crema e rotolare le bombe nello zucchero.
cenci fritti con la crema.
-200 gr farina 00
- 1 cucchiaio e mezzo di zucchero semolato
- 4 cucchiai di rhum chiaro (ma va bene anche la grappa)
-2 uova intere
-un pizzico di sale
-una noce di burro
-un angolino di lievito di birra o poco più (diciamo 5 gr)
-scorza grattuggiata di un'arancia
Impastare il tutto fino ad ottenere una pasta elastica che si stacca facilmente dal piano di lavoro e dalle mani. mettere a lievitare chiusa dento un sacchetto di nylon o dove volete voi.
Mezz'ora prima di friggere rovesciare la pasta sul piano infarinato e abbassarla con il mattarello facendo una sfoglia alta un paio di mm (non troppo sottile mi raccomando), tagliare con la rotella dentata a losanghe e lasciar riposare. nel frattempo scaldare l'olio e friggerli per immersione. siringare le bollone che si formano con la crema pasticcera.
La mia ricetta?
-3 tuorli
-150 gr di zucchero
-45 gr di farina
-un pizzico di sale
-500 ml di latte
-aroma (vaniglia, limone, arancia...)
I tuorli non vanno montati ma semplicemente mescolati con lo zucchero. poi si aggiunge la farina e si mescola e poi il latte bollente a stemperare il tutto. sul fornellino piccolo a fuoco bassissimo fino ad addensamento mescolando di tanto in tanto.
Oltre a questo, ma senza foto, ci sono le frittelle di riso.
Frittelle di riso-200 gr di riso originario e comunque di riso a chicco piccolo
-6 cucchiai di zucchero
- 150 gr di farina
-un uovo grande o due uova piccole
-1 panetto di lievito di birra
-scorza grattugiata di limone.
-1 bicchierino di liquore grappa o vin santo
-1 litro circa di latte meno si più no
-1 pizzico di sale
far cuocere il riso nel latte con la scorza di limone intera 3 cucchiai di zucchero e il sale fino ad ottenere una specie di risotto.
battere le uova con lo zucchero rimanente la farina e il lievito e aggiungere al composto di riso e amalgamare il tutto con la scorza di limone grattuggiata e il liquore, far riposare per un paio di ore e poi friggere a cucchiaiate.
cospargere le frittelle di zucchero semolato.
mercoledì 11 febbraio 2009
momentaneamente fuori dalla cucina...torno subito
venerdì 30 gennaio 2009
DB January Challenge: Sleeping Beauty and Stars
giovedì 22 gennaio 2009
classic evolution
Ovviamente la dose di zucchero va commisurata ai propri gusti il che facilita il lavoro del dentista e lo rende simpatico anche a chi non ama i dolci troppo dolci, appunto.
domenica 18 gennaio 2009
che colore han le nuvole basse
Vabbè non proprio questo colore, per fortuna la licenza poetica non è mia ma di questo tizio qui.
Era un avanzo di albumi il mio.
Si perchè spesso le meringhe sono soltanto una ricicloricetta un pò da bambini, a volte una sfida perchè se sai fare le meringhe allora si che sei brava.
Per me è soltanto un modo semplice per far contenta una bambina di 5 anni che vede il mondo dipinto di rosa, che per una gonna farebbe follie e perchè so che quando entrerà nella crisi adolescenziale le gonne spariranno, il mondo diventerà grigio dubbio e le meringhe faranno ingrassare.
- albumi a temperatura ambiente
- stesso peso di zucchero semolato
- stesso peso di zucchero a velo
- un pizzico di sale
- mezzo cucchiaino di aceto di vino bianco
iniziare a montare gli albumi insieme al sale a temperatura ambiente (meglio se lasciati una notte fuori dal frigo, pare che in questo modo le proteine si stabilizzino assicurando un risultato perfetto).
Aggiungere a poco a poco la miscela di zucchero e continuare a montare ad alta velocità fino ad avere un composto fermissimo ed in ultimo anche il mezzo cuchiaino di aceto che sembra serva a mantenerle bianche.
Per capire se son pronte basta capovolgere la ciotola, se non vi si spiattellano sul pavimento dlla cucina allora sono pronte :)))
La questione forno è una vexata quaestio.
Io non so che forno avete voi ma il mio ci mette un'intera notte in modalità ventilata a 100°C, no vabb non esageriamo diciamo circa 6 ore.
Il rosa?
Poche gocce di colorante alimentare.